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Fondi UE, trasporti in Irpinia – De Simone: “Treno.. da non perdere”

Avellino – Un’occasione irripetibile. Da quando è iniziato il periodo di riferimento per i fondi strutturali 2007/2013 è da più parti, istituzionali e non, che si è così commentata la potenzialità di sviluppo e/o rilancio regionale e provinciale connessa. E a quanto pare, stando almeno all’Irpinia, davvero l’opportunità che si presenta è: “l’ennesima possibilità per un serio ed organico rilancio di questo territorio”. Con queste parole ha esordito il presidente di Palazzo Caracciolo Alberta De Simone nel suo intervento introduttivo dell’incontro tenuto questo pomeriggio presso la gremita Sala Grasso della sede provinciale. Un dibattito-confronto alla presenza degli assessori regionali ai trasporti e ai lavori pubblici, Ennio Cascetta ed Enzo De Luca, del sindaco di Avellino Giuseppe Galasso, del direttore dell’Air Costantino Preziosi, di numerosi sindaci irpini, rappresentanti istituzionali e del sindacato. Una ‘pioggia di euro’, quella prevista per lo sviluppo del mezzogiorno, della Campania, dell’Irpinia, per la quale l’incontro odierno ha visto particolare attenzione sui trasporti e la viabilità, argomento cardine per il rilancio di un territorio inevitabilmente connesso alle dinamiche ‘europeistiche’ e globalizzanti che investiranno anche l’Irpinia. Dunque un vero e proprio ‘treno da non perdere’, e non solo per il particolare momento storico, ma anche perché: “Questa volta si tratta di sfruttare simultaneamente 4 diverse fonti di finanziamento (fondi strutturali, pon, por e interventi previsti dalla finanziaria) – ha spiegato l’assessore Cascetta – tutti correlati ed organicamente predisposti per concorrere ad uno sviluppo armonico ed omogeneo anche della Campania”. E l’Irpinia? A rappresentare le istanze della provincia, Alberta De Simone. Chiare le richieste. L’effettivo completamento di vecchi progetti come quelli inerenti il 3° e 4° lotto dell’asse di comunicazione in Valle Caudina e la Lioni-Grottaminarda, tratto inserito nello strategico ‘corridoio Tirreno-Adriatico’. “Vecchie promesse da mantenere – ha dichiarato – alle quali vanno aggiunte le nuove esigenze”. L’alta velocità, con conseguente potenziamento della locale linea ferroviaria (anche in previsione del mercato comune del Mediterraneo dal 2010) e l’alta capacità (con una stazione tra Grottaminarda ed Ariano, una zona di sviluppo molto promettente). “Due necessità per creare un orizzonte di futuro – ha evidenziato – per un Irpinia non più vista come mero entroterra ma come protagonista ed artefice dello sviluppo”. Proposte, quelle della De Simone, per le quali altrettanto puntuali sono state le risposte di Ennio Cascetta. Nel suo intervento l’assessore regionale ha precisato che fondi e validità dei progetti devono procedere di pari passo, secondo le priorità regionali. E in questo senso la grande scommessa è il trasporto ferroviario. “Il futuro passa da qui – ha dichiarato – soprattutto dove le comunicazioni stradali sono ormai congestionate”. Cascetta si è poi soffermato sugli interventi in Irpinia, assicurando già da domani la prima delibera in giunta per la programmazione dei finanziamenti dei progetti in fieri (Valle Caudina e Lioni-Grottaminarda) e la valutazione delle nuove proposte. A completare il quadro poi, l’alta capacità Napoli-Bari. “Un snodo dinamico – ha detto – che servirà anche l’Irpinia, vitale per l’intero meridione”. E la Telese-Avellino, con il 2° lotto di lavori in corso e la prossima partenza del 3°. Infine anche la nuova autostazione di Avellino: “Domani in giunta – ha preannunciato – ne verrà approvato il finanziamento”.
E se queste sono le proposte, sarà fondamentale a questo punto verificarne i ‘fatti’. Serietà e credibilità, termini ‘inflazionati’ dalla campagna elettorale, sono quanto mai idonei a descrivere la ricetta dell’impegno politico necessaria al rilancio. Un nuovo corso che stavolta non sia “napolicentrista”, come ha intimato Alberta De Simone. (di Eddy Tarantino)

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