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“L’inserimento della Campania nel pool delle cinque regioni che guiderà la programmazione dei fondi comunitari 2014/2020 – spiega Nappi – la dice lunga sulla valenza del lavoro svolto dal Presidente Caldoro e dal suo Governo. Al di là delle polemiche strumentali di chi oggi è all’opposizione, siamo dinanzi ad un dato oggettivo ed inconfutabile: ad accertare la positività dell’azione del governo regionale sono le Istituzioni europee che, ben consapevoli del catastrofico dato di partenza ereditato dalla giunta di centrosinistra, hanno dovuto prendere atto di una performance che, nella migliore delle ipotesi, era attesa per fine legislatura.”
“La giunta Bassolino – prosegue il consigliere regionale – ha lasciato ai campani una Regione così indebitata da provocare il commissariamento del settore sanità. Il centrodestra ha dovuto fare i conti con mutui contratti fino al 2036 e con una violazione del patto di stabilità che ha provocato conseguenze negative ad ogni livello e, in particolare nell’utilizzo dei fondi europei. Una condizione dalla quale siamo riusciti a riprenderci solo grazie alla caparbietà con la quale il centrodestra ha posto fine a vecchie logiche di spesa incontrollata.”
“Ora – rileva Nappi – a beneficiare del miliardo a disposizione, saranno in particolare i comuni con meno di 50mila abitanti. Una condizione che può consentire alle zone interne e all’Irpinia, dove c’è la più alta concentrazione di tali comuni, di costruire concrete opportunità di crescita. Occorre, dunque, uno sforzo corale, ad ogni livello politico e amministrativo, affinché anche la nostra provincia possa beneficiare del flusso finanziario comunitario e della positiva azione di Governo oggi riconosciuta al Presidente Caldoro, alla sua Giunta e alla maggioranza di centrodestra”, chiude Nappi.