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Nel corso della discussione si è parlato anche della riforma delle Comunità Montane. Grande attenzione è stata riservata alle opportunità, in termini di sviluppo e rilancio delle potenzialità dei territori, sempre legate alla riprogrammazione delle risorse comunitarie. Su questo, in particolare, ha puntato l’assessore regionale: “Invitando sindaci ed amministratori – ha avvertito – a strutturare i progetti per area vasta, nell’ottica di una programmazione estesa ai territori delle Comunità Montane Serinese solofrana e Vallo Lauro Baianese. Il suggerimento – ha aggiunto – è orientarsi verso un grande progetto in sintonia con il secondo punto del documento programmatico già approvato dalla Comunità Europea relativo al riequilibrio tra zone interne e fasce costiere, in grado di intercettare e dare voce a vocazione e potenzialità inespresse di tutta l’area serinese solofrana e del Vallo lauro baianese”. Un’opportunità concreta, dunque, secondo De Luca, che si unisce a quella dei cinque grandi assi di riferimento, previsti nell’ambito della riprogrammazione per quanto attiene le deleghe al ramo: vulnerabilità degli edifici pubblici, impianti sportivi pluriuso da realizzare sul territorio provinciale, programmazione strategica per la città capoluogo, tutela e valorizzazione dei centri storici minori e realizzazione di parcheggi. “Inoltre, per quanto riguarda i progetti relativi a viabilità e sicurezza – ha informato De Luca – è stata espressamente prevista la compartecipazione tra assessorato ai Lavori Pubblici e alle Opere Pubbliche e assessorato ai Trasporti. Insomma, le possibilità e le risorse ci sono. E’giunta l’ora – ha concluso l’esponente del Pd – di superare la logica del campanile e ragionare in termini di collegialità, di comunità oltre i confini dei propri municipi”.