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Fondi Pica: entro dicembre i lavori. Parla l’assessore Petracca

Avellino – Il completamento di uno sforzo amministrativo che in due anni è riuscito a capitalizzare milioni di euro”. Così l’assessore Maurizio Petracca commenta il finanziamento targato Regione Campania (pari a circa 68 milioni di euro) destinato a cambiare il volto del centro cittadino. Una somma record che arriva dopo le proposte presentate dall’amministrazione comunale nell’ambito del Pit ‘Città di Avellino’. Tre i progetti ai quali sarà destinata la cifra: i 27 milioni di euro, destinati in un primo momento alla realizzazione del tunnel di piazza Kennedy, saranno suddivisi per il Mercatone (5 milioni) che diventerà un centro servizi di proprietà dell’amministrazione; per il sottopasso (14 milioni) la cui apertura sarà localizzata nei pressi della scuola ‘Regina Margherita’ per sbucare in via Ferriera; per la realizzazione del collegamento piazzetta Perugini-via Zigarelli-Variante (8 milioni). I fondi destinati per il ripristino di Piazza Libertà e Piazza Aldo Moro saranno ‘spostati’ a favore della riqualificazione di Corso Vittorio Emanuele (5 milioni) e per la sistemazione del parco di Villa Amendola (1,5 milioni). La somma per il progetto delle due piazze cittadine sarà ‘recuperata’ con la programmazione 2007-2013. 8 milioni e 300mila euro è invece il finanziamento per la riqualificazione del castello, di piazza Perugini, piazzetta San Ciro, per la sistemazione del parco adiacente al teatro Carlo Gesualdo, per il ripristino della Chiesa del Carmine e dell’ex Convento San Generoso. “Gli interventi partiranno entro e non oltre il 31 dicembre 2006” – assicura l’esponente della Giunta Galasso che sulla ‘svolta’ Mercatone precisa: “Il ripristino della struttura di via Ferriera chiude una storia infinita. Il nuovo edificio avrà soprattutto una vocazione direzionale e dovrebbe diventare uno dei punti di riferimento della città”. Progetti importanti che però non devono distogliere l’attenzione da altrettanti rilevanti interventi. A cominciare dalla sostituzione edilizia. “Dopo 25 anni – afferma Petracca – gli inquilini dei prefabbricati pesanti potranno abbandonare quei ‘vecchi scatolini’ e dimenticare la difficile, e prolungata, ferita del terremoto. Tra agosto e settembre, sempre nell’ambito dei finanziamenti Fas e Pica, partiranno i lavori relativi alle periferie cittadine”.

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