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“Il Sindacato – ha sottolineato il segretario provinciale della UIL, Franco De Feo – chiede una particolare attenzione rispetto alla questione. I fondi, infatti, sono vincolati alla presentazione dei progetti entro la scadenza di ammissibilità delle spese che è fissata per il 31 dicembre 2015. Ad una lettura dei provvedimenti, se da un lato è condivisibile la concentrazione delle risorse e l’accelerazione del loro impiego, emergono alcuni aspetti critici. Per il lavoro, infatti, risultano, esigui i 142 milioni di euro destinati al credito di imposta occupazione, mentre non si fa nessun accenno alla possibilità di utilizzo di risorse del FSE per sostenere la riforma dell’apprendistato. Mentre, si corre il rischio concreto, che le risorse destinate all’istruzione servano per sopperire ai tagli delle risorse ordinarie. Per quanto riguarda le infrastrutture occorre capire quali delle opere individuate siano immediatamente cantierabili per creare esigibili opportunità di nuova occupazioni in settori strategici per l’economia nazionale e del Mezzogiorno.”