Una due giorni a Parigi che ha visto la partecipazione della Fondazione Sistema Irpinia alla “Settimana italiana della cucina all’estero”, rassegna tematica annuale organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, dedicata alla promozione della cucina e dei prodotti tipici italiani nel mondo. Dal 18 al 19 marzo la Fondazione Sistema Irpinia è stata al fianco della Regione Campania con eventi promozionali per valorizzare l’importante contributo del territorio irpino al riconoscimento Unesco della cucina italiana.
A partecipare Carmelina D’Amore, direttrice della Fondazione, e Nunzia Pagano, componente del Consiglio di amministrazione che hanno presentato la Destinazione Irpinia, in collaborazione con la Regione Campania, con la delegazione ENIT di Parigi e con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, a importanti Tour Operator e Travel Agent del mercato francese interessati alla destinazione turistica Campania, con particolare riferimento all’offerta esperienziale ed enogastronomica del territorio irpino.
Gli incontri sono stati interessanti e ricchi di spunti di riflessione. Hanno evidenziato che la tipologia di offerta turistica irpina risponde al tipo di vacanza e di esperienza che il turista francese cerca.
“L’Irpinia è una destinazione turistica poco conosciuta ai mercati esteri – afferma D’Amore – ma i tour operator hanno mostrato molto interesse per una destinazione autentica, fatta di relazioni, esperienze e contatti umani in cui il turista si sente partecipe della storia del territorio. Oggi c’è la necessità di promuovere destinazioni alternative: spostare l’attenzione verso località meno conosciute come le nostre, ma altrettanto affascinanti può alleviare la pressione su luoghi già saturi come Napoli o la Costiera Amalfitana. I nostri borghi storici offrono esperienze autentiche e un ambiente più tranquillo. Incentivare viaggi fuori stagione, inoltre, aiuta a sostenere le economie locali e a ridurre l’impatto ambientale”.
