Folklore, sapori, luoghi, storia e… al via”Montefusco ieri e oggi”

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Montefusco – Cultura, Folklore, storia, tradizioni, sapori, luoghi, monumenti. Questo e molto altro è “Montefusco ieri e oggi… porte aperte nel borgo”. Forte del successo ottenuto negli anni precedenti, anche quest’anno, il Comune di Montefusco, ripresenta la manifestazione nei giorni 25, 26 e 27 giugno.

Sotto i riflettori il glorioso passato di Montefusco, antico capoluogo di Principato Ultra e da sempre protagonista indiscusso nella storia del nostro territorio, dai tempi del medioevo al Regno delle due Sicilie e sino all’unità d’Italia.

Per tre giorni Montefusco offrirà all’intera provincia e a tutta la regione un itinerario ricco di cultura, arte e prodotti enogastronomici. Un viaggio straordinario e affascinante, alla scoperta delle eccellenze e delle tradizioni di questa antica capitale di Principato Ultra. (Montefusco è stato capoluogo del Principato Ultra fino al 1806, successivamente il titolo venne trasferito alla città di Avellino).

In particolare, il centro storico e i vari vicoli del paese, faranno da cornice alle numerose mostre di pregiati pizzi e merletti lavorati a “tombolo” dalle abili mani delle merlettaie del luogo ed ai numerosi stands con i prodotti tipici locali.

Un ruolo da protagonisti lo avranno, le osterie, i bar ed i ristoranti locali, che proporranno particolari ricette dal sapore antico e nostrano con la degustazione delle migliori pietanze del luogo e dei migliori vini irpini, tra cui l’aglianico e il famoso vino “Greco di Tufo” (Montefusco è uno degli otto Comuni produttori ufficiali del Greco di Tufo docg).

Il tutto sarà accompagnato dalle esibizioni di artisti di strada, danze paesane ed itineranti, nonché i numerosi spettacoli di musica popolare e concerti live. Quest’anno la manifestazione si arricchisce anche di un concorso nazionale di pittura estemporanea, che darà la possibilità ai pittori provenienti dall’Irpinia e dalla Campania, nonché da altre zone d’Italia, di immortalare le bellezze del luogo.

Meritevoli di attenzione le visite guidate ai principali monumenti storici: l’ex Carcere Borbonico, (già monumento Nazionale dal 1927 ed oggi, anche Museo Civico Risorgimentale Regionale, appellato come “lo Spielberg dell’Irpinia”), l’Oratorio di San Giacomo con i suoi bellissimi affreschi pittorici del 600, l’antichissima Chiesa di S.Francesco d’Assisi, del 1100 d.c., fatta edificare insieme all’adiacente Convento (ora non più esistente) per volere dello stesso santo, che spesso sostava a Montefusco, nei suoi numerosi viaggi per la vicina Puglia, la centralissima ed imponente Chiesa Palatina di San Giovanni del Vaglio, la Chiesa di Santa Caterina con l’annesso Convento delle Suore di clausura ed il chiostro medievale, le colonne (antiche porte del paese) e la Chiesetta di San Bartolomeo, la Cella di San Pio da Pietrelcina presso il Convento dei Frati Cappuccini di S.Egidio (dove il Santo soggiornò dal 1908 al 1909), il sagrato della Venerabile Serva di Dio Teresa Manganello.

Un convegno, nella giornata di domenica, chiuderà l’importante manifestazione; Fioravante Bosco e il Cap. Alessandro Romano, esperto di Storia Meridionale e cavaliere dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, saranno gli ospiti illustri, in una conferenza filmata ed illustrata, per una rivisitazione storica dell’Unità d’Italia e del ruolo che hanno avuto come protagonisti, i Briganti e il nostro meridione.

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