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Foglia: “Dalla Regione sostegno alle imprese agricole”

L’on. Pietro Foglia (UDC), presidente della Commissione Regionale Agricoltura, è intervenuto all’incontro organizzato da Confcooperative Avellino sul tema: “Economia, Impresa e Lavoro – Il ruolo della cooperazione per lo sviluppo del Territorio. “Ci sentiamo personalmente impegnati a promuovere e sostenere le imprese agricole che operano nel campo dell’agricoltura sociale – ha premesso nel suo intervento Foglia – , prestando particolare attenzione al ruolo che queste hanno, in particolare, nel campo terapeutico- riabilitativo, in quello occupazionale-formativo ed in quello didattico-culturale, in cui l’attività agricola è funzionale alla realizzazione di servizi di utilità sociale ed al soddisfacimento dei bisogni di categorie di soggetti deboli”. Il presidente della commissione Agricoltura ha poi ricordato che, sebbene il legislatore regionale abbia già varato alcuni provvedimenti coerenti con tale mission come, ad esempio, la recente L.R. n. 5 del 30 marzo 2012 riguardante appunto norme in materia di agricoltura sociale e disciplina delle fattorie e degli orti sociali, ci si trova ancora in ritardo su una disciplina quadro in materia di cooperazione sociale. “La competente VI Commissione Consiliare Politiche Sociali – ha spiegato l’on. Foglia – ha finalmente designato la Sottocommissione per l’esame unificato delle due proposte di legge in materia di cooperazione sociale che puntano a offrire supporto a imprese che hanno una considerevole importanza per la società considerata la loro capacità di garantire , in molti casi, assistenza domiciliare agli utenti. Ciò consentirà anche di rilanciare l’occupazione visto che in tali settori esiste un’elevata capacità di impiego per i lavoratori considerati svantaggiati o particolarmente svantaggiati. Ovviamente le proposte possono essere certamente migliorate nel merito così come risulta non più procrastinabile una disciplina organica della cooperazione in genere nella Regione Campania. In tale direzione, nei prossimi giorni presenterò una proposta di legge organica per la disciplina in materia di promozione e sostegno in materia di cooperazione, in quanto la vigente Legge Regionale sulla cooperazione (L.R. 32/77) deve essere sostituita da una nuova norma che sia adeguata alle novità intervenute nella normativa europea, nazionale e regionale, capace di dare adeguato sostegno alla cooperazione in uno scenario economico profondamente mutato nei 35 anni trascorsi dall’approvazione della stessa legge. Inoltre, recependo la sollecitazione pervenutami da questa Confocooperative ho presentato un emendamento al testo di riforma degli IACP teso a garantire in seno al previsto comitato un rappresentante della cooperazione di abitanti designato dalle associazioni delle cooperative più rappresentative a livello regionale”. Per quanto riguarda, poi, il rapporto tra cooperazione agroalimentare e il sistema bancario, il presidente Foglia ha voluto chiarire alcuni concetti: “Sul punto desidero evidenziare la necessità di favorire ulteriori strumenti finanziari in occasione della prossima riforma PAC, favorendo un rilancio anche dei Consorzi Fidi specializzati, a cui il mondo della cooperazione agroalimentare si rivolge in modo molto limitato (appena il 15%) e circa 1 cooperativa su 3 non li conosce. In tale contesto – ha rimarcato Pietro Foglia – , desidero esprimere un apprezzamento per la recente Convenzione bancaria siglata, nello scorso mese di febbraio tra la Confcooperative Campania e il Banco di Napoli per facilitare alle cooperative socie l’accesso al credito, prevedendo una linea ampia di prodotti di finanziamento a fronte di ogni tipo di esigenza delle cooperative associate e coinvolgendo tutte le strutture specialistiche del Gruppo Intesa”. Infine Foglia ha voluto dedicare un pensiero al mondo della pesca: “Quale Presidente della Commissione Agricoltura ho chiesto di poter procedere ad un nuovo esame sulla riforma della pesca marittima e dell’acquacoltura – ha concluso Foglia – sulla quale desidero avere un confronto ed acquisire ulteriori elementi migliorativi da parte del mondo della cooperazione anche in considerazione delle novità introdotte dalla più recente legislazione nazionale”.

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