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La prossima strategia del Gruppo del Lingotto dovrebbe prevedere l’investitura dello stabilimento di Pratola Serra quale sede ottimale per la produzione di parte dei motori che verranno montati sulla piattaforma del Ducato. “Alla Sevel di Atessa – continua Altieri – dovranno produrre mille pezzi al giorno. C’è una possibilità di lavoro anche per la Fma”.
Il futuro dello stabilimento Fiat irpino potrebbe passare anche per le prime commesse in arrivo dalla Chrysler: “Ma in questo caso – riferisce ancora il segretario della Uil – siamo ancora nel campo delle intenzioni anche perché non conosciamo ancora quale sarà la gamma di produzione delle vetture americane di Fiat. E comunque, per quanto riguarda Chrysler, le produzioni non arriveranno prima di un anno e mezzo. Siamo fiduciosi ma non ci sbilanciamo”.