![]()
Il rappresentante dell’esecutivo ha sottolineato che “… in questa ottica il Ministero dello Sviluppo economico ha convocato per il 30 marzo un tavolo di settore per i motori”. Vito ha ricordato che nella riunione del 26 febbraio “… l’azienda ha affermato che non sussistono eccedenze strutturali per quanto riguarda la produzione di motori in Italia e che i propulsori prodotti nel nostro territorio andranno ad equipaggiare 14 nuovi modelli del gruppo Fiat. Durante i lavori è emersa la necessità di valutare l’inserimento dell’impianto di Pratola Serra in un ampio contesto di ristrutturazione di tutto il comparto motori”.
Sullo stabilimento di Pratola Serra si è però registrato “… una diminuzione che – ha proseguito Vito – ha reso necessario un ampio ricorso alla cassa integrazione”. Il Governo ha comunque ricevuto rassicurazioni circa il futuro della produzione di autovetture in Italia, il cui previsto aumento da 650mila a 900mila auto “… si effettuerà soprattutto nel Sud. A riguardo – ha concluso il ministro – il ministero dello Sviluppo economico ha chiesto alla Fiat di fornire dettagli sul riassetto industriale di ogni singolo stabilimento in modo da poter avviare confronti specifici sulle varie realtà produttive”.