FMA – Gli operai da P. Caracciolo: “Riunitevi davanti ai cancelli”

0
1

Avellino – Eccoli qui gli operai della Fma, dopo giorni al freddo e sotto la pioggia occupano la sala consiliare della Provincia. Dopo le tensioni di ieri con le forza dell’ordine, oggi un gruppo di lavoratori Fma e Logi Service hanno deciso di occupare il parlamentino provinciale dalle prime ore della mattinata. Un incontro a porte chiuse per stampa e forze dell’ordine durato quattro ore tra gli operai stremati accompagnati dall’onorevole dell’Italia dei Valori Francesco Barbato, il segretario generale dell’Ugl Avellino Costantino Vassiliadis e il presidente del consiglio provinciale Vincenzo Alaia. Non vogliono lo stato d’assedio al loro stabilimento. Chiedono che vengano rimossi i presidi delle forze dell’ordine: la loro è una protesta pacifica in difesa del posto di lavoro, delle loro famiglie, della dignità di lavoratori. “Questi operai – ha dichiarato Barbato – sono stati costretti a quest’ennesimo atto forte (l’occupazione della sala consiliare ndr) perché sono stati lasciati soli ieri a scontrasi con le forze dell’ordine. Il Governo mandi polizia e carabinieri dai Casalesi, non dai lavoratori. La politica deve andare davanti ai cancelli non per fare il solito chiacchiericcio come è già accaduto, ma stringendosi a questi disperati in un cordone umanitario che blocchi l’uscita dei camion dallo stabilimento”. Se la prende con la Fiat il deputato IDV e con chi le sta permettendo di far collassare il Meridione e in particolare la Regione Campania. “I lavoratori di Pratola, di Pomigliano e di Termini Imerese devono stringersi e fermare la Fiat. E alla Fma ci devono andare tutti: istituzioni e cittadini per salvare il lavoro agli oltre 2000 dipendenti in pericolo e per evitare che la loro situazione diventi terreno fertile per la camorra”. Come già aveva fatto ieri Barbato rinnova l’invito alla rivolta dei buoni: “Il consiglio provinciale monotematico previsto per oggi pomeriggio si faccia davanti allo stabilimento di Pratola e non qui”.
I lavoratori hanno paura di nuovi scontri con le forze dell’ordine: “Non siamo malviventi, non siamo abituati a prevaricare Carabinieri e Polizia. Vogliamo solo garanzie per noi e le nostre famiglie – urlano gli operai – Ma non potete lasciarci soli in questa battaglia . Siamo da una settimana al freddo e nessuno ha mosso un dito. Le passerelle non servono a risolvere i problemi. Resteremo qui finché non avremo certezze sul lavoro e sul comportamento delle forze dell’ordine nelle prossime ore”.
Intanto un gruppo di operai non è riuscito ad entrare a Palazzo Caracciolo, ma resta comunque giù in attesa di risposte, mentre gli altri continuano a picchettare lo stabilimento. Nel pomeriggio è previsto il Consiglio provinciale con un unico ordine del giorno: la vertenza Fma. Chissà se il parlamentino irpino deciderà di far propria la proposta degli operai e di Barbato di riunirsi davanti ai cancelli di Pratola Serra, fatto sta che i lavoratori sono ancora lì nonostante la pioggia, le cariche e le promesse di una politica che, a quanto pare, non è capace di andare oltre le semplici parole di solidarietà.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here