Fma e Iribus – L’interrogazione parlamentare del senatore De Luca

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Avellino – Lo aveva già annunciato qualche giorno fa: il senatore Pd Enzo De Luca stamattina ha presentato un’interrogazione parlamentare sulla crisi dell’industria automobilistica, sul quale nei giorni scorsi la senatrice Anna Finocchiaro, ha chiesto alla maggioranza di discutere. De Luca ha chiesto un intervento urgente del Governo sul gruppo Fiat e, con particolare riferimento all’Irpinia, ha concentrato l’attenzione sulla situazione degli operai della Fma di Pratola Serra e della Irisbus di Flumeri, chiedendo al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi e al Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola “quali provvedimenti siano stati previsti per garantire a questi lavoratori e alle loro famiglie una prospettiva di lavoro e dunque un futuro più stabile”. Ricordando al Ministro Scajola che tra le competenze del suo Ministero rientrano anche gli interventi per lo sviluppo e la coesione economica, sociale e territoriale, con maggiore riguardo alle aree sottoutilizzate, De Luca ha chiesto un intervento immediato del Governo sul gruppo Fiat per valutare la possibilità di elaborare piani industriali certi e nuove missioni produttive per tutti gli stabilimenti in crisi, con particolare attenzione alle due aziende irpine Fma ed Irisbus”.
In serata, il senatore De Luca interverrà in Aula a nome del Pd nella discussione per la conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge n. 195 del 30 dicembre 2009, per la cessazione dell’emergenza rifiuti in Campania, l’avvio della ricostruzione post sisma in Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Protezione civile. Ventisette gli emendamenti al ddl del gruppo Pd. Diciotto quelli firmati da De Luca che ha sottoscritto anche l’ordine del giorno presentato dai senatori del Pd per impegnare il Governo affinché la titolarità di Tarsu (tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) e Tia (tariffa igiene ambientale) sia restituita ai Comuni.

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