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Flumeri – G.De Mita: “Organizzare… un governo contro gli stupidi”

Flumeri – “L’esito del risultato elettorale non rappresenta la risposta ai problemi del paese e noi ci stiamo organizzando per riempire quel vuoto, provando a presentare una proposta politica che sappia intercettare le aspettative delle persone. Ma non vogliamo essere la terza forza in mezzo ad un bipolarismo coatto, che si è trasformato in un bipartitismo “monarchico”. Berlusconi non ha vinto le elezioni per merito suo e della precedente esperienza di governo negli anni dal 2001 al 2006, ma perché Veltroni ha spostato i voti dalla loro parte. E noi intendiamo parlare ai moderati che si sono avvicinati all’Udc perché hanno visto nella Costituente la luce che illumina il futuro del paese”. Così Giuseppe De Mita nell’intervento di ieri sera in conclusione dell’incontro organizzato a Flumeri dagli esponenti locali dei Popolari per affrontare una riflessione verso la Costituente di Centro ed è tornato sui temi post-elettorali per spiegare che, sondaggi alla mano, il 65 per cento degli elettori italiani, a distanza di due mesi dalle elezioni non è più sicuro di aver votato giusto, aggiungendo che quella cifra rappresenta il disagio in cui versa il Paese, vittima di due partiti monarchici – Pd e Pdl – che, contrariamente a ciò che fece De Gasperi quando mise insieme partiti diversi, ma legati dalla condivisione programmatica, si sono organizzati per mettersi contro. Di qui la considerazione che il sistema politico, così com’è non va, in virtù della quale i Popolari hanno avviato la riflessione per comprenderne le ragioni e per dare una risposta alla domanda di democrazia. “L’errore del Pd – ha osservato – è stato quello di candidarsi per essere il partito che organizza il centrosinistra e non per contribuire a riformare il sistema politico nazionale, così si è trasformato in una brutta fotocopia del Pdl e non rappresenta la vera forma di partecipazione”. De Mita ha ribadito che le alleanze saranno valutate sulla base programmatica aggiungendo che “più di parlare di governo degli ottimi dovremmo organizzare un governo contro gli stupidi”. Ha anche annunciato che il 25 settembre prossimo a Napoli, Pierferdinando Casini, Lorenzo Cesa e Ciriaco De Mita daranno vita al comitato regionale, che procederà con l’organizzazione dei comitati su base provinciale per estendere la partecipazione a tutti i cittadini. Duro attacco sull’Alto Calore: “Una parte dei sindaci, dopo aver votato il Cda – ha precisato – è andata a cena con alcuni dirigenti di Forza Italia per discutere di candidature. Esprimo commiserazione, sono figli dei tempi e sono come i cagnolini di casa che improvvisamente diventano cani randagi”. De Mita ha concluso riservando una ulteriore stoccata a chi in questi giorni continua a parlare di sviluppo in Irpinia, come nel caso della piattaforma logistica in Valle Ufita: “Dovrebbero smetterla di prenderci in giro – ha affermato – perché parla chi in giunta regionale ha approvato il piano che non prevede nessuna piattaforma in Valle Ufita e se pure l’Europa la volesse finanziare non lo potrebbe fare perché è inesistente nella programmazione regionale”. Prima di Giuseppe De Mita sono intervenuti Fabio Di Paola, consigliere comunale a Flumeri, Cesare Ianniciello, ex dirigente della Margherita, Francesco Giacobbe e un pilastro della politica locale, Giuseppandrea Di Paola. Ai numerosi presenti nella sala di san Rocco è stato distribuito il testo dell’appello per la Costituente di Centro, sottoscritto da Casini, Adornato, Bottiglione, Cesa, De Mita, D’Onofrio, Pezzotta e Tabacci.

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