Grottaminarda – Non condivido alcuni passaggi del percorso verso il Pd, ma sto lavorando per contribuire a correggerlo e se il nuovo partito dovesse rappresentare l’elemento di rinnovamento della politica vi aderirò, diversamente ne farò a meno. Il Partito democratico non può essere l’assemblaggio di ciò che rimane dei Ds e della Margherita, ma deve imporre un modo nuovo di concepire la politica e a Ciriaco De mita dico che non può essere ritenuto un elemento di garanzia per il futuro. Con la solita e ben nota schiettezza l’ex senatore Angelo Flammia condanna, almeno per il momento, il lavoro svolto durante la fase costituente, che avrà un primo step il prossimo 14 ottobre, giorno fissato per l’elezione dell’assemblea costituente. “Spero che cambino le regole – commenta Flammia – perché con quelle attuali mi sembra che siano stati nominati comitati provinciali e nazionali troppo deboli per poter affrontare le questioni. Del resto, le mie perplessità sono anche quelle di uomini politici come Pier Luigi Bersani e Vannino Chiti, che non sono né rivoluzionari, né estremisti, pertanto il giudizio che esprimo è oggettivo. E nella Margherita le cose non vanno diversamente”.
Sul Pd la sinistra si è spaccata, i Ds e la Margherita sono scettici, ma il progetto continua ad andare avanti. A chi gioverà il Partito democratico?
Il Pd gioverà a tutti nella misura in cui sarà stato capace di alimentare un nuovo interessamento verso la politica nella opinione pubblica, oggi distratta e delusa e galvanizzare l’attenzione e la partecipazione della gente, che dovrà sentirsi parte di un processo che conduce verso nuovi orizzonti. Dobbiamo combattere la parcellizzazione della politica, anche a costo di realizzare l’aggregazione a sinistra e al centro con Antonio Di Pietro e Pierferdinando Casini.
A proposito di centro, come giudica l’ipotesi della guida regionale a Ciriaco De Mita?
Io rispondo: a De Mita conviene? Al Partito democratico servirà? Io credo che un uomo politico come lui debba offrire un contributo diverso, fatto di esperienza, idee e valori culturali di cui è portatore, ma non può rappresentare l’elemento di garanzia per tutti coloro i quali sono andati in processione a Nusco per omaggiarlo nel giorno di san Ciriaco.
