Firmato un Protocollo d’intesa Calabritto – Astoria (New York)

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Da Calabritto a New York. Una transoceanica trasferta, affrontata la settimana scorsa da Alfonso Giovine, Assessore Area Affari Generali del Comune di Calabritto, e finalizzata a firmare un Protocollo d’intesa per trasferire periodicamente informazioni relative agli atti comunali, delibere e determine, direttamente oltre oceano. Gli emigranti calabrittani e quagliettani saranno informati passo dopo passo circa l’attività dell’amministrazione comunale. Si riassumono così i termini dell’accordo raggiunto tra l’assessore Alfonso Giovine e la delegazione dell’associazione “Gioventù Quagliettana” che si sono visti nei giorni scorsi ad Astoria, cittadina alle porte di New York,dove risiede la maggioranza degli emigranti locali. Nel corso dell’incontro ci sono stati una serie di chiarimenti, spiega Giovine, in relazione ad un manifesto sulla salvaguardia delle acque di Quaglietta diffuso qualche tempo fa sulle cantonate del paese e ad una lettera, in tal senso, inoltrata al Comune dai concittadini all’estero. Erano stati proprio gli emigranti a chiedere spiegazioni anche in modo molto duro all’amministrazione comunale in relazione alla captazione “selvaggia” delle sorgenti quagliettane. «Non c’era nessuna volontà offensiva nei nostri confronti – chiarisce l’assessore – il colloquio con gli emigranti è stato sereno, piuttosto erano filtrate informazioni poco corrette. Abbiamo puntualizzato che ci opporremo a qualsiasi messa in discussione di una vecchia convenzione esistente con l’Asis, società che coordina le captazioni e gestisce l’acquedotto. Non consentiremo di privare ulteriormente le nostre sorgenti di risorsa idrica. Ecco, quello che ci hanno chiesto i nostri cari emigranti è di far sentire loro più vicini al territorio con cui sono legati indissolubilmente». In tal senso, si è analizzata anche la questione del Borgo. L’assessore ha fatto il punto della situazione sullo stato dei lavori e i quagliettani d’America l’hanno sollecitato ad investire, in un’ottica del recupero del patrimonio artistico e architettonico locale, anche sulla chiesa di San Rocco. «Con gli amici emigranti abbiamo stabilito di accantonare qualsiasi polemica che venga alimentati da fonti che non provengano dall’amministrazione comunale. Per questo – prosegue Giovine – il dialogo sulle cose fatte e su quella da realizzare sarà direttamente con noi. Un filo diretto che sgombra il campo da ogni equivoco».Seconda tappa del viaggio istituzionale dell’amministrazione ha riguardato un incontro congiunto tra le comunità di emigranti calabrittani e quagliettani di Astoria che si è svolto il 5 dicembre presso la sede della Federazioni degli Italiani di Astoria. Rocco Manniello, ex presidente della società “Gioventù quagliettana” ha curato l’organizzazione di un evento davvero unico, dove gli emigranti delle due comunità hanno potuto confrontarsi sulle problematiche della loro terra d’origine, chiedendo spiegazioni all’assessore. Tra gli argomentati trattati quello relativo alla funzione della Pro Loco sul territorio, con particolare riferimento alle attività della “Aquae Elecate” diretta da Mario Cuozzo. Un’associazione, ha sottolineato Giovine, impegnata a tutti gli effetti nella promozione del territorio, che si avvale di contributi regionali ottenuti tramite la presentazione di appositi progetti tutti indirizzati a far accrescere i flussi turistici a Quaglietta e ad esaltare le bellezze della frazione. Nel corso dell’incontro è stata consegnata a Giovine una targa a cura della “Federation of Italian American Organizations of Queens”.

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