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Firmato l’accordo di programma tra Regione e la Dante Alighieri

E’ stato sottoscritto oggi, presso la sede dell’Assessorato alle Politiche Sociali di via Marina, un accordo di programma tra la Direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, la Regione Campania, in particolare con gli assessori Rosa D’Amelio e Corrado Gabriele, e la Società “Dante Alighieri” per attivare momenti di riflessione e di programmazione comuni sulle tematiche connesse al confronto tra culture diverse e all’integrazione culturale e sociale. Una iniziativa in grado di promuovere percorsi didattici diretti alla formazione e aggiornamento del personale scolastico per diffondere la conoscenza delle principali caratteristiche linguistico-culturali delle comunità linguistiche maggiormente presenti sul territorio regionale. Nello stesso tempo favorire la promozione e il consolidamento delle competenze di lingua italiana negli alunni stranieri della scuola di base. A tutto questo saranno avviate interessanti iniziative per una ricerca di tipo metodologico-didattica che vedrà il coinvolgimento delle associazioni iscritte all’Albo regionale di Immigrati, della Consulta regionale dell’Immigrazione, delle Associazioni di volontariato e del terzo settore. “Per quanto concerne il nostro impegno – afferma l’Assessora alle Politiche Sociali, Immigrazione e Pari Opportunità della Regione Campania, Rosa D’Amelio – daremo il massimo apporto per diffondere le iniziative previste dall’accordo sottoscritto per fornire un arricchimento dell’offerta formativa destinata agli alunni stranieri che frequentano la scuola di base. Per una maggiore integrazione faremo in modo da supportare al meglio la diffusione della lingua italiana tra gli adulti immigrati prevedendo il conseguimento della certificazione PLIDA (Progetto lingua italiana Dante Alighieri), riconosciuta nell’ambito della Comunità Europea. Molto importante in questi diversi passaggi sarà la piena realizzazione di azioni in grado di far acquisire competenze linguistiche da parte delle straniere e degli stranieri immigrati per facilitare il loro inserimento sociale e lavorativo nella comunità locale”.

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