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La prima operazione ha avuto inizio in seguito alla segnalazione di un cittadino che denunciava la possibile presenza di fuochi all’interno di un garage di Quadrelle.
L’intervento immediato di una pattuglia delle Fiamme Gialle ha permesso di individuare il possibile “nascondiglio” e, dopo l’accesso è stato riscontrato che effettivamente, all’interno di un garage attiguo ad altre abitazioni, erano depositati cartoni colmi di fuochi artificiali appartenenti alla cosiddetta “V categoria”, di particolare pericolosità e per la quale la legge prevede norme dettagliate per quanto attiene trasporto, detenzione e custodia. I materiali esplodenti, circa 15 chilogrammi, sono stati sottoposti a sequestro. Nei confronti del detentore, C.G.A. di 40 anni, originario di Quadrelle è scattata la denuncia a piede libero.
Quasi contestualmente, una pattuglia della Tenenza di Ariano Irpino dopo alcuni appostamenti è intervenuta presso una rivendita di bar-tabacchi del Tricolle dove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro artifizi pirotecnici appartenenti alla IV ed alla V categoria. La responsabile dell’attività commerciale, la 43enne R.A. di Trevico, è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino.
La pattuglia della stessa Brigata di Baiano che aveva già operato nella mattinata a Quadrelle, è entrata in azione a Sirignano in un luogo indicato come possibile zona d’approvvigionamento di fuochi d’artificio. Avuta certezza dell’effettiva possibilità di detenzione di fuochi pirotecnici presso un esercizio commerciale, gli agenti hanno avviato una perquisizione presso un esercizio commerciale dedito alla vendita di fiori. L’esito dell’intervento ha dato conferma delle supposizioni in quanto, in un locale adiacente al negozio, è stata rinvenuta una notevole quantità di fuochi artificiali.
Nonostante il materiale non appartenesse a categorie sottoposte a specifiche autorizzazioni ma si trattasse invece di prodotti di “libera vendita”, i militari hanno proceduto ugualmente al sequestro in considerazione dell’ubicazione del locale (in pieno centro abitato) dove il materiale era custodito e della rilevante quantità di quanto rinvenuto.
Nel caso specifico il locale, dove mancava anche un estintore, è risultato privo della certificazione prevista dalla legge.
I 324 chilogrammi di fuochi sono stati sottoposti a sequestro ed il titolare della rivendita di fiori, identificato, C.V. (di 45 anni), di Sirignano, è stato denunciato a piede libero.