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I riscontri, che hanno interessato gli Uffici Anagrafe di 65 Comuni della Provincia di Avellino, hanno avuto ad oggetto le situazioni di 277.135 assistiti mediante la verifica delle posizioni dei pazienti iscritti (al 31.12.2007) nelle liste dell’ASL AV-2 (titolo alla base dell’attribuzione del contributo a carico del Servizio Sanitario Nazionale) ed avendo riguardo ad eventuali omesse cancellazioni in seguito a decesso o trasferimento di residenza. I militari hanno dato corso ad un certosino lavoro d’approfondimento che ha consentito di raffrontare le liste con i dati esistenti presso i Comuni della Provincia: a termine dei controlli, proficuamente condotti anche con la collaborazione dei funzionari della ASL AV-2, è stato constatato come moltissimi nominativi non risultassero esser stati cancellati, nel corso degli anni, in relazione a circostanze che invece avrebbero comportato l’eliminazione dell’elenco (in particolare per decesso o emigrazione). Tale situazione ha comportato che, nei confronti di ben 69 medici di base della Provincia di Avellino, continuassero nel tempo ad essere corrisposti gli emolumenti a carico del Servizio Sanitario Nazionale previsti per legge per ciascun assistito.
Con un aggiornamento che fotografa le posizioni degli aventi diritto alla data del 31.12.2007, al termine dei controlli è stato rilevato un danno erariale per l’indebita attribuzione di emolumenti a carico del Servizio Sanitario Nazionale per una somma complessiva di euro 1.638.111, con la constatazione dell’irregolarità delle posizioni di ben 5.905 assistiti per le motivazioni qui di seguito elencate:
– 1.037 assistiti non originanti il diritto all’emolumento a favore del medico di base in quanto deceduti
– 747 assistiti in quanto emigrati all’estero e/o iscritti all’ A.I.R.E. – Anagrafe Italiani Residenti all’Estero
– 2.251 assistiti, in quanto trasferiti in altri Comuni, Regioni e/o Province
– 40 assistiti in quanto doppiamente inseriti
– 1.830 assistiti in quanto risultati non noti presso gli Uffici Anagrafi dei Comuni residenza e, allo stesso tempo, che non residenti, deceduti o emigrati a seguito della consultazione della banca-dati dell’Anagrafe Tributaria
E in riferimento al danno erariale procurato, il Nucleo di Polizia Tributaria di Avellino ha avanzato specifica segnalazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti della Campania, evidenziando le posizioni dei responsabili che si sono succeduti dal 1995 (data dell’istituzione della ASL AV-2 di Avellino) sia nell’incarico di Direttore Generale (ben sette Direttori Generali) che nelle funzioni di Direttore con riferimento ai nove Distretti della ASL AV-2 (35 soggetti).
L’operazione, con la constatata collaborazione sia dell’ASL AV-2 che delle Amministrazioni locali, ha costituito un importante esempio dell’efficacia dell’azione svolta dalla Guardia di Finanza quale forza di polizia economico.-finanziaria, a tutela del bilancio dello Stato e degli enti locali. L’attività delle Fiamme Gialle di Avellino ha consentito anche di porre un freno alle distorsioni sull’aggiornamento dell’anagrafe sanitaria, con la consapevolezza, per i diversi Uffici Anagrafe Comunali, della valenza che deve essere riconnessa alla puntuale e tempestiva comunicazioni alla A.S.L. competente delle variazioni di anagrafe e di stato civile dei residenti. Analoga attività di indagine è tuttora in corso da parte della Tenenza della Guardia di Finanza di Ariano Irpino e, pertanto, l’esito e le risultanze derivanti dall’attività espletata saranno rese note quando avranno termine.