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Finanza – Coltivazione cannabis: sequestrate 67 piantine a Gesualdo

Gesualdo – Lotta al contrasto e alla diffusione di sostanze stupefacenti. Le fiamme gialle di Sant’Angelo dei Lombardi, agli ordini del Tenente Massimo Devito, nell’ambito delle operazioni tese al rinvenimento ed al sequestro di artifizi pirotecnici abusivi, hanno scovato in un casolare a Gesualdo una coltivazione di cannabis, sapientemente occultata in un fienile. Grazie alla segnalazione informativa circa la presenza di ‘nascondigli’ presumibilmente adibiti a stoccaggio di artifizi pirotecnici o di altri prodotti illeciti nel territorio provinciale, le indagini dei militari si sono incentrate nei confronti di un casolare situato nelle campagne di Gesualdo. Nella tarda mattinata di ieri, la decisione dell’intervento presso il casolare sospetto e il terreno circostante. A conferma degli elementi informativi acquisiti, nel corso della retata, le fiamme gialle hanno rinvenuto una coltivazione di cannabis celata all’interno di un semplice riparo per il fieno. Attraverso una piccola botola in lamiera (delle dimensioni di circa 70 x 70 cm), i militari hanno avuto accesso al nascondiglio protetto. Una volta all’interno, i militari non si trovavano di fronte a materiale esplodente illecitamente custodito ma ad una vera e propria coltivazione di cannabis. 67 sono state le piantine di cannabis rinvenute. Allertata la Sala Operativa del Comando Provinciale, sul posto sono subito intervenute le unità cinofile antidroga in forza al Comando Provinciale Napoli che, grazie all’ausilio del cane Otar e del suo conduttore, hanno rinvenuto sul posto altri 7 grammi di cannabis già essiccata e pronta per l’uso. Sulla base delle indicazioni acquisite durante l’intervento, le fiamme gialle hanno provveduto a perquisire una abitazione in Grottaminarda, riconducibile ad un congiunto del proprietario dell’area adibita ad coltivazione di cannabis. Questa volta però il fiuto di cani Malo e Ola non ha consentito ai rispettivi conduttori di rinvenire lo stupefacente. Il proprietario del fondo, C. V. di 43 anni, dopo esser stato accompagnato presso il comando di Sant’Angelo dei Lombardi per gli accertamenti di rito, è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi, con una denuncia che si è aggiunta ai già rilevanti risultati in tema di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti conseguiti sulla base della costante azione di coordinamento nello specifico settore posta in essere dal Procuratore Capo Antonio Guerriero.

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