Avellino – Come per la passata edizione saranno Siena e Bologna a contendersi la finale di Coppa Italia. “Parliamoci chiaramente – ha commentato coach Pianigiani a fine gara – sappiamo che quella con Bologna sarà una partita difficile, dal punto di vista tattico affronteremo cose molto diverse anche a pochi possessi di distanza”. Siena comunque malgrado il tour de force dei prossimi giorni non sembra assolutamente intenzionata a lasciarsi dietro l’ennesimo trofeo, anche per regalare una ulteriore soddisfazione a società e tifosi. “Sembra retorica – ha concluso Pianigiani – ma è chiaro ed evidente che quello che questi giocatori hanno fatto in questo periodo ha creato un legame davvero speciale, un interscambio e un sostegno continuo tra noi e la città. Le prestazioni sono la testimonianza che i giocatori non lesinano mai. Vorremmo vincere anche per loro, per aggiungere un altro momento speciale alla nostra piccola storia. La pressione difensiva sul +30 nel quarto quarto? Credo che questo sia il modo migliore per onorare la partita e l’avversario. Quando giochi a pallacanestro c’è solo un modo di stare in campo”.
Nonostante la sconfitta, è comunque soddisfatto coach Bechi: “Guardo il bicchiere mezzo pieno. Chiudiamo l’esperienza di Coppa Italia a testa alta, dopo esserci meritati ampiamente la qualificazione a questa manifestazione abbiamo ben figurato. Ora dopo il riposo necessario ci aspetta il campionato, dove dobbiamo ripartire e questa esperienza positiva può essere il giusto viatico per continuare sulla strada giusta”.