Final Eight – A Siena la Coppa Italia: Bologna cede ma con merito

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Avellino – Siena, Siena Siena: il canto della Verbena risuona per la terza volta al Pala Del Mauro e i campioni d’Italia confermano il pronostico portando a casa la loro seconda coppa Italia. Senza spingere sull’acceleratore, ma al cospetto di una Virtus che si è dimostrata una degna finalista, la vittoria, per la verità mai in discussione, è arrivata solo nell’ultimo quarto. Merito di coach Lardo e dei suoi uomini che non hanno lesinato le maniere spicciole pur di limitare gli avversari. Moss e Koponen (il finlandese è stato il migliore per i bianconeri in queste Final Eight) si sobbarcati l’onere offensivo ma ognuno ha dato il suo contributo. Sul fronte opposto si apre la caccia ai quarti di finale in eurolega con la fondamentale trasferta di Madrid.

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LA GARA – Siena stenta a carburare contro la difesa bolognese, sbloccandosi dalla lunetta con Stonerook dopo 3’25”. La Virtus riscopre Hurd. Moss prova a lanciare qualche segnale di pericolo a Pianigiani (2-6 al 5’). Una tripla di Sato apre ufficialmente la caccia alla seconda coppa Italia senese. Un insolito alley-hoop di Hawkins per Mc Intyre porta l’ex reggiano in lunetta per il primo vantaggio (7-6 al 6’). Lardo vuole maggiore aggressività ed inserisce Prato e Fajardo al posto di Collins e Maggioli. Mc Intyre spara una delle sue triple in testa a Koponen costringendo Lardo a ritornare sui propri passi: Collins lo ripaga con la conclusione pesante (15-14 al 9’). Bologna si carica di falli (15 contro 8 al termine del primo tempo) e Domercant cerca di risollevare l’insolito 25% senese dall’arco. Il ritorno di Lavrinovic in campo dopo l’infortunio, anticipa il primo tentativo di allungo mensanino (26-18 al 15’) firmato da Zisis e Ress. Lardo ha qualcosa da dire al suo play Collins e, con Prato gravato di tre falli, si gioca la carta Moraschini. Maggioli ed Eze commettono la loro terza penalità. Siena non approfitta di un tecnico chiamato a Lardo. La Canadian resta pienamente in gara grazie al miglior Moss della kermesse (38-33 al 20’) e ad una percentuale deficitaria ai liberi di Siena (10/18). La manovra di Bologna è più che mai avvolgente e trova pronto Fajardo per il -1 (38-37 al 23’). Nei momenti topici è Sato ricacciare indietro Bologna. Con i quattro piccoli in campo si vede la migliore Siena. Sato, Hawkins e Domercant scavano il solco che cinque punti di Carraretto allarga alla doppia cifra (60-48 al 30’). Stonerook (eletto mvp della finali dai giornalisti presenti) vuole apporre la sua firma alla seconda coccarda tricolore senese. Bologna non molla tenendo viva la gara con un Koponen offensivamente perfetto (2/3 da due e 5/6 da tre). Troppo poco per resistere a questa Siena ancora irraggiungibile per i comuni mortali del basket italico. (di M. Roca)

MONTEPASCHI SIENA – CANADIAN BOLOGNA: 83-75

Montepaschi Siena: Domercant 10, Mc Intyre 6, Zisis 6, D’Ercole, Eze 6, Carraretto 5, Sato 15, Lavrinovic 2, Ress 2, Hawkins 12, Marconato, Stonerook 19. Coach: Pianigiani
Canadian Bologna: Koponen 19, Moraschini, Collins 6, Fajardo 6, Sanikidze 4, Maggioli 7, Moss 18, Negri, Prato 4, Fontecchio, Vukcevic 6, Hurd 5. Coach Lardo

Parziali: (15-14); (38-33); (60-48)
Arbitri: Facchini, Paternicò, D’Este

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