Filomena a Giorgione: “Noi è stato lui a far eleggere Zecchino”

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“Fa specie leggere la nota dell’ex-amico di partito, Luciano Giorgione, il quale, senza provare alcuna forma di disagio si vanta e lo fa, come di sua consuetudine, esagerando, nel sostenere di essere stato determinante per l’elezione di Mainiero a Sindaco e di Zecchino a consigliere regionale”. Questo l’incipit della replica di Vincenzo Filomena a Luciano Giorgione, il quale, in una nota, aveva criticato le nomine all’Amu.
“Dalla lettura della nota redatta dal leader di “Ariano al Centro” si evidenzia, innanzitutto, come egli, ancora oggi, ignori l’esatto numero di preferenze raccolte sia da Alaia sia da Zecchino alle elezioni regionali 2010, così come non può non apparire singolare e stravagante la dichiarazione di poter dimostrare ciò che dimostrabile non è, né tantomeno può esserlo.
Ciò che è dimostrabile, in quanto pubblicamente dimostrato, non è l’impegno astrattamente dichiarato da parte di un singolo quanto l’impegno concreto, condiviso e coordinato di un soggetto politico collettivo – quale un Comitato elettorale – pubblicamente promosso ed organizzato dal sottoscritto e di cui il sig. Giorgione rappresentava al pari di ogni altro, solo e soltanto, un componente.
Questa è la seconda volta che l’amico Giorgione si gloria e si vanta di un risultato politico che va, oggettivamente, al di là delle proprie possibilità e che quindi non gli appartiene, se non per una eventuale piccola quota parte la quale, se fosse effettivamente enucleabile, si dimostrerebbe certamente residuale.
La prima volta che ciò è accaduto è stato a ridosso del risultato elettorale che sancì l’elezione dell’on. Ettore Zecchino, allora come oggi, il buon Giorgione bene pensò di divulgare alle stampe uno “strano quanto tempestivo” comunicato, in cui in sostanza affermava il medesimo concetto e quindi ci si “accreditava” per rivendicare futuri incarichi, magari proprio nel Cda dell’AMU? E’ stato proprio il suddetto episodio a determinare la rottura dei rapporti politici tra me e Giorgione.
Rileggere a quasi due anni di distanza una nota in cui viene nuovamente strumentalizzata e mistificata la realtà dei fatti è per me, e per tutti gli amici dell’ex-Comitato elettorale “Leali all’Irpinia” motivo di profonda delusione nei confronti sia della persona sia del “personaggio” politico.
Il sottoscritto, infatti, in qualità di coordinatore dell’allora componente politica dell’Adc denominata “Le Ali all’Irpinia”, è stato, il promotore dell’omonimo Comitato elettorale a sostegno della candidatura a Consigliere regionale di Ettore Zecchino.
Scopo del predetto Comitato elettorale era quello di promuovere incontri – limitatamente al territorio dei Comuni di Ariano Irpino, Villanova e Zungoli – per divulgare la conoscenza e il significato della predetta candidatura, anche attraverso un percorso di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Attività effettivamente condotta e sostenuta con partecipazione di tutti i componenti del Comitato, i quali hanno visto premiato, questo loro impegno, dal risultato elettorale e dal sostegno incondizionato di amici e simpatizzanti.
Risulta documentato che sono circa 20 gli amici che hanno aderito al suddetto Comitato elettorale sottoscrivendone lo scopo, e il sig. Giorgione Luciano è soltanto uno, ed uno solo, dei sottoscrittori.
L’eccellente risultato politico ed elettorale raggiunto, in particolare nei Comuni di Zungoli ed Ariano Irpino, è il risultato di un impegno collettivo di persone è non un “flatus vocis” da parte di soggetti che amano gloriarsi ed appropriarsi, indebitamente, di ciò che non gli appartiene.
Mi sento di poter tranquillamente affermare, quindi, che l’impegno politico – della nostra componente – a favore dell’elezione del Sindaco Mainiero c’è stata, ma essa non è risultata affatto determinante. Viceversa, il nostro impegno politico a sostegno dell’elezione dell’on. Zecchino, si è dimostrato determinante in una visione olistica, non frazionata né tantomeno frazionabile, di un impegno collettivo comune e contestuale, condotto a favore dell’Adc sull’intero territorio provinciale non solo da parte nostra, ma da parte di tutti i sostenitori del partito e, soprattutto, da parte dei cinque candidati al consiglio regionale,e del Presidente Alaia in particolare”.

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