
Continua con successo la Fiera di Venticano ( Avellino) arrivata alla 36 edizione. Approfittando del giorno di festa del 25 aprile sono stati in centinaia a visitare la campionaria dedicata all’artigianato, agli oggetti per la casa, ma non solo. Perché a Venticano è possibile trovare tutte le ultime novità del mondo dell’edilizia, dell’agricoltura, delle energie rinnovabili e degli elettrodomestici, senza dimenticare i prodotti tipici locali e l’abbigliamento. Ma quest’anno Pro Loco e Comune, gli enti organizzatori dell’evento, per la prima volta insieme, hanno puntato sul mondo delle piante e degli alberi. “Orto Giardino – Le meraviglie della natura” è uno spazio espositivo di 12 mila metri quadrati e più di 30 stand. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Fiorenza De Nunzio – era quello di porre l’attenzione su qualcosa di nuovo e originale. Per questo la scelta è ricaduta su Orto Giardino che, nel corso delle prossime fiere, cercheremo di ampliare e migliorare, fino a farlo diventare un evento a sé. Quello che ci ha spinti comunque è stata la passione per il mondo della natura. Speriamo che i nostri sforzi vengano apprezzati e che questa novità interessi i visitatori”. Riflettori puntati sul commercio dunque, ma anche sui temi di attualità. Perché alla Fiera di Venticano, che si concluderà lunedì 29 aprile, si parlerà anche di temi caldi. Si comincia sabato alle ore 10 con la tavola rotonda dedicata al Patto per lo Sviluppo, si continua domenica, sempre alle ore 10, con l’edilizia sostenibile. “La nostra scelta – spiega Luigi Villani, presidente della Pro Loco – non è stata fatta a caso. Vogliamo che la Fiera non continui ad essere solo punto di riferimento sotto il profilo economico, simbolo di sviluppo e di crescita nonostante la crisi, ma anche che diventi luogo di confronto e di riflessione sugli argomenti di forte attualità”. E a proposito di attualità: all’interno della Campionaria di Venticano c’è uno stand tutto dedicato a Città della Scienza. Stand dove si raccolgono fondi per la ricostruzione del complesso scientifico di Bagnoli, andato distrutto a causa di un incendio doloso.