
Si è conclusa la quinta fiera della Valle dell’Ufita con un record di presenze nonostante le condizioni metereologiche avverse. Vari gli espositori provenienti dalle diverse regioni d’Italia.. Questo è certamente un dato molto importante per una fiera che, pur essendo alla sua quinta edizione, già rappresenta un grande evento espositivo in grado di raccogliere una molteplicità di settori con la presenza delle varie tipologie di mercato. Dunque una varietà di prodotti in esposizione che ha reso la rassegna commerciale al servizio dei più recenti prodotti a partire dell’agricoltura per poi finire al salone della sposa. Il settore che più di tutti ha destato l’interesse della maggior parte dei partecipanti alla fiera, anche per l’avvicinarsi delle stagioni fredde, è stato quello del riscaldamento ed in particolare quello dei termocamini. In particolare, il Bio – Termocamino Helios, il cui stabilimento è situato per l’appunto nella Valle dell’Ufita, ha riscosso un notevole successo per la novità che l’azienda ha presentato in fiera: una macchina innovativa e versatile, che unisce al riscaldamento domestico a basso costo, la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente: dai più è stata definita una macchina che sforna energia pulita. Una novità che, grazie ad una preventiva campagna pubblicitaria svolta nelle radio e nelle tv, ha accattivato l’interesse di persone provenienti anche di fuori regione coinvolgendole a prendere parte alla fiera e verificare con i propri occhi le qualità e le caratteristiche del Bio – Termocamino Helios. Fare questo tipo di verifica infatti è stato possibile per i visitatori della manifestazione grazie innanzitutto all’idea della famiglia De Luca di portare in fiera, di fianco allo stand con l’intera gamma dei prodotti Helios, un gazebo con un vero e proprio Bio-Termocamino funzionante. In questo modo è stato possibile sfatare i tanti dubbi ed interrogativi che molti avevano sull’effettiva efficienza dei prodotti Helios, infatti fino ad ogni nessuna azienda è mai riuscita ad utilizzare scarti di mais,avena, orzo,ecc per riscaldare ambienti fino a 300 metri quadrati avendo nel contempo acqua sanitaria a volontà per tutto il giorno. La squadra Helios, guidata dall’esperto Montebro e dall’Ing. Spinapolice e è riuscita, durante i nove giorni in fiera ad offrire le necessarie informazioni a chi ne avesse bisogno, rassicurandoli sulla bontà del prodotto, garantito ben 5 anni e sull’efficienza dello stesso che garantisce risparmi sul riscaldamento fino al 70%. Per Helios il combustibile è costituito da tutto il materiale prodotto ed esistente all’interno di un sistema ecologico (scarti di mais, girasole, legna, pellet, orzo, avena, nocciolino ecc), pertanto chi acquista il Bio – Termocamino non sarà mai schiavo della legge del mercato, infatti potrà scegliere man mano il combustibile che in quel determinato momento gli darà maggiori garanzie in termini di rapporto costi / benefici. I visitatori hanno potuto apprezzare come lo stesso Bio-Termocamino sia anche un ottimo termocamino a legna, infatti basta rimuovere il bruciatore posto al entro della camera di combustione e inserire il coperchio in ferro di forma rettangolare dato in dotazione dalla Helios. A questo punto sarà pronto per essere alimentato da tutti i tipi di legna, con un rendimento certificato che supera l’80%. I prodotti Helios, visto che sono alimentabili con residui vegetali e rispettando i canoni imposti dalla Legge 10/91 (nuovi incentivi sul risparmio energetico) sono favoriti dalla normativa vigente, infatti la Provincia di Avellino ha approvato il nuovo Bando Provinciale per la concessione di incentivi (40%) ai privati, in conto capitale, che realizzino interventi di risparmio energetico in edilizia. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 23 settembre prossimo.