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Appena scoperto l’atto vandalico, il segretario generale ha immediatamente esposto denuncia alle Forze dell’Ordine. Per Centrella “… questo atto nasce dal clima che si è creato all’indomani della sottoscrizione dell’accordo per il rilancio di Mirafiori e per le dichiarazioni da me rilasciate, l’ultima al Tg1 Economia, nelle quali ho sottolineato come negli anni precedenti siano stati firmati accordi ben peggiori di quello del 23 dicembre scorso”.
Soltanto ieri, Centrella aveva sottolineato come “… il dibattito quotidiano… sul destino di Mirafiori non sta entrando nel merito di un accordo produttivo vitale per Torino e per tutta l’industria automobilistica italiana, perchè è puntato esclusivamente sull’unico sindacato che non lo ha firmato e sulle sue ragioni, sul suo futuro in due fabbriche d’Italia, cosa che ha liberamente scelto e della quale, in via di principio, non siamo contenti neanche noi dell’Ugl. Andando a votare – conclude Centrella – operai e impiegati sceglieranno solo due cose: dare o negare un futuro a loro stessi e alla propria fabbrica. Non c’e’ alcuna alternativa al progetto di Marchionne, chi dice il contrario mente sapendo di mentire”.