Dura la reazione del governo rispetto alla decisione del Gruppo Fiat di effettuare due settimane di cassa integrazione. Il ministro dello Sviluppo e delle attività produttive Claudio Scajola intervenendo a SkyTg24, ha definito la decisione ‘inopportuna’ chiarendo che tale posizione renderà più difficile il dialogo con il governo. Scajola, inoltre, pur avendo contatti continui con la Fiat ha chiarito di non essere al corrente del fatto che “avesse deciso la Cig”.
E sugli incentivi: “Ci aspettavamo una domanda in forte calo – ha detto il ministro – e la cig serve proprio per adeguare la produzione alla domanda e far tornare i conti. Stiamo valutando di rinnovare gli incentivi – ha aggiunto il ministro -, anche per altri settori, ma non c’è dubbio che turbano il mercato”. Per tale motivo, ha spiegato Scajola, il governo sta studiando la possibilità di rinnovarli “per un periodo limitato e con cifre meno consistenti”.