Fiat – Fma, si allunga la cassa integrazione. E’ allarme nazionale

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Sarà il ‘caso Fiat’ a caratterizzare l’ultimo periodo di un 2008 a tinte fosche sotto il profilo occupazionale. La Fiom-Cgil lancia l’allarme per l’azienda e per l’intero comparto auto. Nel giorno del varo del piano Usa di salvataggio, il numero uno del sindacato dei metalmeccanici, Gianni Rinaldini, ha illustrato nel corso di una conferenza i dati sull’occupazione nel gruppo torinese. Una situazione drammatica che richiede secondo Rinaldini un confronto esplicito con la Fiat e con il governo. “L’Italia – ha sottolineato – non può sopportare un calo della capacità di produzione di auto. È evidente che ci stiamo avviando ad una crisi sociale che va oltre i confini dell’industria automobilistica”.
Quasi 89.000 sono i dipendenti del gruppo Fiat. Di questi circa 50mila finiranno tra gennaio e febbraio in Cassa integrazione ordinaria. 5.076 precari entro gennaio si troveranno completamente senza occupazione.
Nel 2008 il gruppo ha accumulato circa 6 milioni di ore di Cig ordinaria, e le prospettive del 2009 sono addirittura peggiori.
Per quanto riguarda la Fma di Pratola Serra, quest’anno sono state effettuate addirittura 83 giornate di Cig su un totale di 220 giornate lavorative.
Una situazione che diventa sempre più preoccupante: la direzione aziendale ha già comunicato alle Rsu l’allungamento del periodo di cassa integrazione annunciato per il prossimo mese di gennaio, dopo la ripresa dell’attività occupazionale prevista per il 12 gennaio. I dipendenti lavoreranno per una sola settimana rispetto alle due previste e dal 19 gennaio partirà un’ulteriore fase di cassa integrazione per la durata di tre settimane, fino al 6 febbraio.

Per il sindacato la situazione dell’intero comparto dell’auto è “particolarmente grave” e richiede un immediato intervento, un coinvolgimento del governo, con aiuti al settore finalizzati alla ricerca e all’innovazione sul fronte eco-compatibile e vincolati all’occupazione e alle prospettive di sviluppo di tutti gli stabilimenti presenti nel Paese.

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