Inoltre, quest’anno il sindaco della piccola cittadina, Ernesto Urciuoli, ha fortemente voluto riprendere e valorizzare Nocciolandia, con la degustazione delle nocciole nostrane e i suoi dolci.
Il sindaco Urciuoli sottolinea la valenza della manifestazione: “E’ un evento di marketing territoriale di notevole importanza. Oltre trecento organizzatori si prodigheranno per arricchire l’offerta con due sezioni aggiuntive. Ringrazio in particolare Oreste La Stella, presidente del Gal serinese-solofrano, per la passione che ha messo per contribuire all’iniziativa. Oltre alle trenta cantine presenti, ci siamo impegnati per valorizzare i prodotti del nostro territorio ed in particolare la nocciola. Non ci siamo fatti mancare nulla proponendo un dibattito su un tema fondamentale, pressante anche dal punto di vista europeo, riguardante la coesione sociale sul territorio. Le location saranno ben allestite, il clima sarà sereno e conviviale e la sicurezza garantita come ogni anno. Abbiamo inoltre organizzato un convegno sui vitigni come fonte di attrazione turistica”.
“Sarà un Festival di alto profilo – afferma l’Assessore agli eventi Sebastiano Gaeta – oltre trenta cantine, tanta musica e manifestazioni culturali. Ci saranno molte novità volute dal sindaco il quale si è dimostrato sin da subito determinato a voler riproporre un evento così atteso che richiede un impegno notevole. Ci tengo a ringraziare i tanti giovani che hanno deciso di darci una mano e che con orgoglio si impegnano per soddisfare tutti gli aspetti organizzativi”. Ha chiuso la presentazione il direttore artistico Giuseppe Di Capua: “In questa dodicesima edizione abbiamo deciso di coinvolgere i neolaureati del Conservatorio Cimarosa per dare l’opportunità ai giovani talenti irpini di esibirsi essendo retribuiti, affinchè possano cominciare a fissare obiettivi chiari per la propria futura carriera. Dal punto di vista musicale abbiamo tematizzato le serate caratterizzate da alta qualità, con una chiusura di importante impronta jazzistica”.