Irpinianews.it

Fiamme nella Collegiata di Solofra. Lo sdegno del sindaco Guarino

Solofra – Una densa nube di fumo e la paura della catastrofe. Era la mezzanotte di ieri a Solofra quando è scattato l’allarme: le fiamme avevano invaso l’interno della Collegiata di San Michele Arcangelo. Sono stati allertati i carabinieri ed i vigili del fuoco ma nel frattempo ad entrare per primi sono stati i vigili urbani e i volontari della protezione civile che, attraverso la canonica, hanno fatto irruzione in chiesa e provveduto a domare il principio d’incendio. Dalle prime ricostruzioni sembra che a causare le fiamme sia stato un corto circuito elettrico ad un faretto posto sulla balaustra che delimita il colonnato ed il cassettonato. La chiesa resterà offlimits fino a quando non verranno quantificati i danni al patrimonio artistico e storico che da secoli fa da ornamento al complesso ecclesiale.
“Si tratta di un fatto che va ben oltre la cronaca”. Esordisce così il sindaco Antonio Guarino che nella serata di ieri era presente nella Collegiata di San Michele per assistere alle operazioni di spegnimento. “La Collegiata San Michele Arcangelo – ha ripreso il primo cittadino – rappresenta il cuore pulsante della comunità religiosa solofrana. Questo episodio apre una ferita profonda sul cuore della nostra comunità, ma come nell’immediato post – sisma dell’80 la nostra città seppe rimboccarsi le maniche per restituire alla città la sua Collegiata, allo stesso modo sono sicuro che Solofra saprà fare lo stesso ora per rimediare alle conseguenze di questo nefasto incendio”.
“L’amministrazione ed il consiglio comunale nella sua interezza – conclude Guarino – saranno pronti a sostenere, con un proprio contributo, qualsiasi iniziativa che si ritenesse di dover adottare per restituire ai fedeli la Collegiata di San Michele Arcangelo che non può assolutamente restare chiusa”.

Exit mobile version