Avellino – Come di consueto, si è tenuto questa mattina l’incontro a cadenza mensile tra la stampa e la Guardia di Finanza per la presentazione del bilancio sull’attività svolta nel periodo. Ad illustrare il lavoro delle Fiamme Gialle, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, Colonnello Mario Imparato e i Comandanti dei Reparti alla sede, Tenente Colonnello Maurizio Guarino (Comandante del Nucleo di Polizia Tributaria) il Capitano Salvatore Serra (Comandante della Compagnia di Avellino), ed il Comandante della Tenenza di Ariano Irpino, Tenente Roberto Russo.
Al centro dell’incontro il contrasto al lavoro nero. ‘Tema caldo’ per il mese di marzo. La Guardia di Finanza, nel confermare l’esistenza del fenomeno anche in Irpinia, a decorrere dall’inizio del 2008 ha svolto numerose operazioni di servizio. A Solofra lo scorso 24 gennaio è stato individuato presso un’attività di bar e caffè in Solofra, un lavoratore “in nero” per cui il titolare dell’attività (D.S.S. di anni 22), aveva omesso di assolvere a tutti gli adempimenti di carattere previdenziale e assicurativo. E sempre nella città della concia, questa volta il 13 febbraio, presso una società di trattamento pelli, sono emerse tre posizioni lavorative irregolari con dipendenti non iscritti al libro matricola e con assoluta assenza di documentazione giustificativa del rapporto di lavoro. La titolare (V.M. di anni 53 di Solofra) è stata segnalata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino sia per le violazioni riscontrate sia per l’assunzione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Ad Avellino invece il 21 febbraio si è indagato sulle assunzioni dei lavoratori impiegati nella realizzazione di lavori (tra i quali molte opere d’interesse pubblico), con un controllo esteso anche alla verifica del rispetto delle norme che regolano i sub-appalti nel particolare settore (con specifici accertamenti condotti anche presso i preposti uffici comunali) a tutela anche di una leale concorrenza tra le società interessate ai lavori. L’intervento, che ha visto l’impegno di 25 uomini, si è concretizzato in un accesso contestuale presso le sedi di 16 società (tra aziende appaltanti e subappaltanti) ed un controllo di ben 7 cantieri in Avellino (giardini adiacenti piazza Kennedy – tunnel piazza Giuseppe Garibaldi – strada di collegamento tra via Zigarelli e San Tommaso – sistemazione fondo valle Fenestrelle e parco urbano Santo Spirito – pavimentazione Corso Vittorio Emanuele – pavimentazione Piazza San Ciro). Al termine dell’attività, nel corso della quale sono state verificate le posizioni di ben 50 operai/dipendenti, la Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino ha adottato la misura della “sospensione del cantiere” per quanto riguarda i lavori in corso presso piazza San Ciro ove risultava impiegato personale “in nero” in misura superiore al 20 per cento dei lavoratori regolarmente assunti. Le posizioni amministrative e la connessa liceità degli appalti e sub-appalti concessi sono tuttora all’esame delle Fiamme Gialle. Il contrasto al fenomeno si è concretizzato anche sul Tricolle. E’ del 4 marzo l’operazione che ha visto la Tenenza di Ariano Irpino, a seguito di un accesso effettuato presso un cantiere operante in tema di arredo urbano in via Cardito, riscontrare la totale irregolarità di entrambi i dipendenti (risultati essere il 100 per cento della forza lavoro impiegata) e l’assenza del “registro infortuni” oltre a numerose omissioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il titolare della ditta (D.M.G. di anni 19 di Ariano Irpino) è stato segnalato alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino. Ancora, il 10 marzo, a seguito di un accesso effettuato presso un esercio commerciale di capi di abbigliamento a Melito Irpino, è stata riscontrata la presenza di un lavoratore “in nero”. Anche in questo caso la responsabile della ditta (D.M.L. di anni 25 di Montecalvo Irpino) è stata segnalata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino. Mercogliano, 13 marzo presso un esercizio commerciale di contrada Macera operante nel settore del bricolage e del “fai-da-te”: dopo un accesso contestuale presso tutti i varchi del punto-vendita e dopo aver identificato tutti i lavoratori presenti (di facile individuazione per il camice dai colori vivaci), la situazione esistente così “fotografata” è stata oggetto di verifica documentale presso gli uffici amministrativi dell’esercizio commerciale e di successivi ulteriori accertamenti presso il Comando Compagnia. A seguito di tali approfondimenti è stato possibile rilevare come la società si fosse avvalsa, nel tempo, di 10 lavoratori completamente “in nero” mentre, per altri 14 soggetti, sono risultate palesi irregolarità: i controlli della Guardia di Finanza si sono conclusi con la contestazione di una sanzione di 4.000 euro (prevista per la rimozione dei libri obbligatori dal luogo di lavoro) nonché con la constatazione di numerose altre violazioni amministrative concernenti l’irregolarità dei rapporti lavorativi nei confronti della rappresentante legale della società di Lanciano che gestisce il noto punto vendita, A.I. di anni 64, originaria di Castelfranco. Specifica segnalazione è stata poi inoltrata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino per le valutazioni di competenza circa l’avvio della procedura per la sospensione dell’attività. Spostandoci a Grottaminarda, il 14 marzo è stato individuato un lavoratore in nero presso una farmacia. Segnalata la responsabile (D.M.L. di anni 25 di Montecalvo Irpino). Lo scorso 24 marzo è toccato invece al titolare di un agriturismo di Fontanarosa. 5 i lavoratori irregolari individuati. Ad essere segnalato alla Direzione Provinciale di Avellino è stato il titolare 41enne (C.C. le iniziali). Nello stesso giorno sono emerse irregolarità anche presso un bar pizzeria di Paternopoli. 2 i lavoratori in nero. Segnalazione per la titolare M.L. 27enne del posto. Mercoledì, notizia delle ultime ore, è stata la volta di Serino dove è stato sequestrato un opificio e un’area verde adibita a discarica illegale. Nella fattispecie sono state riscontrate le presenze di 3 lavoratori in nero. La titolare della ditta (M.F. di anni 27 di Serino) è stata segnalata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino per sospensione dell’attività imprenditoriale come da prassi.
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