![]()
Al termine dell’udienza, che si è svolta davanti al Giudice per le Indagini Preliminari di Avellino, la magistratura irpina ha convalidato la misura dell’arresto per tutti e quattro i giovani.
Esaminati i precedenti penali e le varie responsabilità nella vicenda, è stato disposto il prolungamento della permanenza in carcere per Luzzi e Vietri, che dettero materialmente fuoco all’azienda conciaria. Agli arresti domiciliari, invece, gli altri due giovani fermati quella notte sospettati di essere i “pali”.
Intanto proseguono le indagini per scoprire il vero movente dell’azione e per chiarire se al piano criminoso abbiano partecipato anche altre persone.