Santa Paolina – Il Comitato festa di Santa Paolina dà ampio spazio agli emigranti durante le giornate dei festeggiamenti in onore di Santa Paolina e consente alla Pro Loco di dare continuità al progetto del Servizio Civile “L’Irpinia e gli Irpini sparsi nel Mondo”, progetto dell’Unpli che vede il supporto dell’Amministrazione Comunale e della Parrocchia. Il progetto era stato avviato dai volontari del servizio civile con la ricerca degli indirizzi degli emigranti e loro discendenti. Più passa il tempo e più è probabile che si crei un distacco tra emigranti e paese d’origine. Per ovviare a ciò, oltre 500 lettere in italiano, in inglese, tedesco, francese e in spagnolo sono state spedite lo scorso anno per invitare gli esuli ed i loro familiari a ritornare nel proprio paese d’origine e rinsaldare il legame. Fitto il programma messo su dalla pro loco e comitato festa, che prevede l’incontro presso l’amministrazione comunale dove gli emigranti con le loro famiglie saranno ricevuti dal sindaco, Angelina Spinelli. Poi gli emigranti saranno accolti in pro loco dal presidente Giuseppe Silvestri e dai giovani del servizio vivile. Qui è stata organizzata la mostra del tombolo, la dimostrazione del tombolo della scuola di tombolo e mostra di opere di Domenico De Luca e di Gerardo Iacobacci. La prima parte si concluderà con la visita in Chiesa con don Armando Zampetti. Ad ognuno di loro saranno consegnati attestati di partecipazione ed inviti a ritornare a Santa Paolina. La seconda parte vede la proiezione di un filmato realizzato dal servizio civile della pro loco agli emigranti che sono definitivamente rientrati e che raccontano un pezzo della vita vissuta all’estero. Non mancano analisi lucide e tratti ricchi d’emozione. Mercoledì nel primo pomeriggio è prevista la visita al Santuario di Montevergine.