
Avellino – L’Irpinia soffre di un’altra emergenza: la risorsa acqua, che si sta esaurendo e potrebbe creare gravissimi disagi se non si interviene immediatamente. Il dato è emerso durante l’audizione disposta dalla Provincia di Avellino, che ha riunito presso il Viva Hotel, i sindaci, le comunità montane, i sindacati e gli imporenditori per discutere intorno allo sviluppo dell’Irpinia. “La Provincia ascolta il territorio” è stato il titolo assegnato alla conferenza programmatica, avviata per comprendere in quale direzione dovranno essere indirizzati gli interventi, relativi al programma operativo regionale Campania, Fers 2007-2013.Il potenziamento del corso di Laurea di vitivinicoltura ed enologia, la valorizzazione delle Terme di San Teodoro a Villamaina e della Mefite a Rocca San Felice, il salone del gusto a Tufo, e il capitolo delle infrastrutture ad iniziare dalla valorizzazione delle filiere agroindustriali ed aerospaziale, sono alcuni dei punti salienti che la Provincia intende supportare aprendo il confronto e la discussione ai diversi interlocutori del Territorio. Le risorse complessivamente a disposizione sono 14,5 miliardi di euro, di cui 12 destinati ai Fas, con un incremento di 3,5 miliardi rispetto al periodo 2000-2006. Gli interventi dovranno rispondere alle caratteristiche di sette assi prioritari, ognuno dei quali corrisponde a specifici obiettivi (17), che il finanziamento intende conseguire: sostenibilità ambientale ed attrazione culturale e turistica; competitività del sistema produttivo regionale; energia; accessibilità e trasporti; società dell’informazione; sviluppo urbano e qualità della vita; assistenza tecnica e cooperazione territoriale. Il presidente Alberta De Simone e l’assessore alla programmazione negoziata, Gaetano Sicuranza, hanno invitato gli amministratori ad esprimere il proprio punto di vista, confrontandolo con le istituzioni che analizzano la dinamica dello sviluppo dal punto di vista più tecnico: i sindacati e gli industriali, ma la De Simone ha annunciato che la riunione sarà aggiornata per un’altra occasione, nella quale saranno presenti anche Isaia Sales e successivamente gli assessori regionali Ennio Cascetta e Andrea Cozzolino. L’allarme acqua è stato lanciato da Sabino Aquino, presidente del Parco dei Picentini, che ha richiamato l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di aggiornare la rete e di procedere alla depurazione delle acque per consentire di recuperare gli sprechi e ridurre il rischio concreto di andare rapidamente verso un periodo di carenza, come sta già accadendo in provincia di Benevento. Il presidente dell’Asi, Pietro Foglia, si è detto preoccupato perché il dialogo, per essere efficace non dovrebbe fermarsi all’ascolto, ma andare più in profondità e coinvolgere i diversi problemi del territorio. Maggiore incisività è stata chiesta anche da Silvio Sarno, presidente dell’Unione industriali di Avellino. Il presidente De Simone ha recepito le indicazioni pervenute dal dibattito ed ha dato appuntamento a tutti al prossimo incontro.