Ferraro (M5S): “La città va pacificata e restituita ai cittadini”

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“La città ha bisogno di essere pacificata e di ritrovare la strada dello sviluppo economico, sociale e culturale”. Parte da qui l’intervento di Pasquale Ferraro, candidato al Consiglio comunale nella lista del Movimento 5 Stelle a sostegno di Nello Pizza sindaco e della coalizione del campo largo per le amministrative di Avellino.

Ferraro traccia una riflessione politica netta sul momento attraversato dal capoluogo irpino, parlando di “troppi anni di civismo ambiguo e indistinto” che, a suo giudizio, “hanno alimentato falsi miti e aspettative illusorie”, contribuendo allo stesso tempo a rafforzare “un clima di sfiducia e disimpegno” tra i cittadini.

Per il candidato pentastellato occorre restituire centralità al Consiglio comunale, che “deve esercitare pienamente le proprie funzioni di indirizzo politico e di controllo amministrativo e contabile”. Un ruolo che, secondo Ferraro, dovrà tornare a essere il cuore della vita democratica cittadina.

Fondamentale, inoltre, sarà il metodo con cui affrontare le emergenze del territorio: “Dialogo e confronto tra tutti i portatori di interesse dovranno essere gli strumenti attraverso cui risolvere le questioni urgenti che abbiamo davanti”.

Tra le priorità indicate da Ferraro anche il rafforzamento della macchina amministrativa e dei servizi ai cittadini. “Bisogna riorganizzare e potenziare le strutture comunali, migliorando l’efficienza dell’ente e la qualità dei servizi erogati alla cittadinanza”.

Ampio spazio poi alle politiche sociali, considerate centrali nel programma del Movimento 5 Stelle: “Serve un impegno concreto contro povertà e marginalità, investendo maggiori risorse su famiglie, giovani e scuola”.

Sul fronte della legalità, Ferraro invoca una “lotta senza quartiere alla criminalità organizzata e a ogni forma di illegalità”, proponendo anche l’istituzione di una Commissione comunale Anticamorra. Forte anche il richiamo alla trasparenza amministrativa: “Mai più delibere pubblicate dopo mesi dall’adozione perché il sindaco non le firma”, afferma, chiedendo inoltre che “le commissioni dei concorsi siano composte esclusivamente da membri esterni all’amministrazione comunale”.

Infine il tema della fiscalità locale, che Ferraro definisce “uno strumento di equità sociale”. L’obiettivo indicato è quello di ampliare la collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per contrastare l’evasione e arrivare, nell’arco di cinque anni, a ridurre la pressione fiscale su famiglie e attività economiche, a partire da Imu e Tari: “Pagare tutti per pagare meno”, conclude il candidato del Movimento 5 Stelle.