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“E’ una poszione dura ed intollerante che fa il paio con il gesto violento di Don Tarciso Nazzaro che nel 2002 cacciò i femminielli dalla chiesa del Santuario sostenendo che le loro preghiere non erano gradite. Ebbene noi quest’anno più di ogni altro anno vogliamo difendere il diritto alla fede di tutti e tutte e lo faremo come sempre in maniera pacifica e composta. Da Mamma Schiavona si sale per devozione, per pregare e rispettare la preghiera. Il momento del dibattito è in altri momenti ed altre sedi. Ci addolora comunque l’affermazione dell’Abate, proprio quest’anno in cui l’Irpinia diventa più ricca, di dialogo, di accoglienza, di accettazione, con l’inaugurazione dello sportello di i-ken Avellino nella Cgil che avverrà il primo febbraio alla presenza del segretario regionale della Cgil Gravano, del segretario generale della Provincia di Avellino Enzo Petruzziello e proprio di Vladimir Luxuria che ha voluto a tutti i costi essere presente a questa che è una conquista epocale per tutta l’Irpinia, perché un diritto conquistato per un cittadino è un diritto conquistato per tutti. Ci auguriamo ancora una volta che dalla Candelora parta un movimento di amore e di conquista dei diritti civili e non di odio ed intolleranza”.