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“Ferragosto vivo e città animata tutto l’anno”: le priorità dell’assessore Cipriano

Presentata oggi alla città la nuova Giunta comunale. Dopo l’ufficializzazione della squadra di governo, l’appuntamento è fissato per lunedì con l’insediamento ufficiale e l’avvio dell’attività amministrativa. Tra le priorità indicate dall’assessore con deleghe a Cultura, Eventi, Turismo e Promozione della città, Sport, Strutture culturali e Politiche giovanili, Luca Cipriano, c’è già il programma per il prossimo Ferragosto.

«Ferragosto inizia tra poco e il nostro impegno sarà quello di fare tutto il possibile per avere un mese di agosto vivo, animato e diffuso. Molte cose cambieranno e sarà un cambiamento in positivo», ha spiegato Cipriano nel corso della presentazione, aggiungendo: «Puntiamo ad avere una città viva e vitale tutto l’anno. Cambierà molto nell’impostazione culturale e degli eventi. Ci sarà un piano regolatore della cultura e si partirà dalla governance delle strutture culturali. Non ci saranno soltanto eventi sporadici che non lasciano nulla al territorio».

L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una programmazione capace di coinvolgere l’intera città. «C’è l’idea di una città diffusa, viva, con eventi che coinvolgano tutte le fasce d’età e tutti i quartieri. Nei venti giorni che abbiamo a disposizione per presentare il programma estivo faremo del nostro meglio per offrire una città animata da numerose iniziative di spettacolo, culturali e sportive».

Tra le deleghe affidate a Cipriano c’è anche quella allo Sport, settore che l’esponente dell’esecutivo comunale considera parte integrante del progetto culturale della città. «Lo sport è cultura e contribuirà alla costruzione di un cartellone di attività che intendiamo sviluppare durante tutto l’anno».

Grande attenzione sarà dedicata anche al rilancio delle strutture culturali cittadine, a partire dal Teatro Carlo Gesualdo, che il prossimo anno celebrerà il venticinquesimo anniversario dalla sua inaugurazione. «Dobbiamo riportare il Gesualdo ai fasti di un tempo. In passato si contavano tremila abbonati, mentre nelle ultime amministrazioni si è arrivati addirittura a venticinque. Sono numeri che non possono essere accettati. Il Teatro Carlo Gesualdo riaprirà in autunno con una grande stagione teatrale». L’assessore ha però sottolineato la necessità di costruire una governance stabile e duratura non solo per il Gesualdo, ma per l’intero patrimonio culturale cittadino, dalla Dogana al Casino del Principe, passando per Villa Amendola e il Teatro Victor Hugo. «Senza un progetto culturale e senza funzioni ben definite questi edifici non possono vivere. Dobbiamo individuare contenuti specifici per ogni struttura e poi scegliere la formula organizzativa più adatta, che sia una fondazione, una gestione in house o altre forme di partenariato».

Infine l’appello al mondo produttivo e associativo della città. «Vogliamo gestire la cultura insieme a chi produce economia e cultura sul territorio. Per questo chiediamo la collaborazione dell’Unione degli Industriali, della Camera di Commercio e delle associazioni cittadine».

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