Fenestrelle – Comune e ambientalisti scelgono la strada del dialogo

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Avellino – Sul Fenestrelle gli ambientalisti seppelliscono l’ascia di guerra ed aprono la collaborazione con il Comune. Questa mattina la conferenza stampa per manifestare ufficialmente l’apertura della nuova fase della attività politico-amministrativa di Avellino. In piazza del Popolo il sindaco Giuseppe Galasso e l’assessore ai lavori pubblici, Ivo Capone hanno incontrato i rappresentanti del comitato “Amici del Fenestrelle” e delle associazioni che tutelano l’ambiente per decidere insieme le cose a farsi per realizzare il collegamento tra la statale 7 e piazzetta Perugini nel rispetto del patrimonio naturale sorto intorno al fiume Fenestrelle. In sintesi il confronto ha riguardato due aspetti: l’opportunità di realizzare il collegamento, che secondo alcuni ambientalisti poteva essere ricavato attraverso l’allargamento di via Zigarelli evitando la nuova strada, e la necessità di costruire, innanzitutto, il parco del Fenestrelle, che è cosa diversa da realizzare la strada. L’assessore Capone ha sottolineato l’importanza della ritrovata armonia ed ha assicurato che saranno applicate tutte le tecniche di ingegneria naturalistica per ridurre al minimo l’impatto ambientale, ma ha registrato l’assenza del circolo locale di Legambiente, il quale, benché sempre invitato a partecipare agli incontri, non è mai stato presente, preferendo manifestare diversamente le proprie opinioni. Dall’incontro è emersa la volontà di procedere in sintonia, nel rispetto delle reciproche esigenze, anche se non sono mancate alcune osservazioni, che potrebbero incidere sugli sviluppi del progetto: alcuni ambientalisti hanno fatto notare che la bretella attraverserebbe un tratto di terreno che è demanio dello Stato, aggiungendo che sotto al costone esistono alcune grotte, risalenti al seicento o al settecento, che furono utilizzate per la raccolta delle acque. Di qui l’apposizione del vincolo di non edificabilità, registrato nella gazzetta n. 22 del 27 gennaio 1956. Il dato dimostra che la zona del Fenestrelle ebbe una grande importanza nel passato e che oggi sarebbe un errore distruggere o deteriorare; ma il Comune ha assicurato che la falda acquifera sarà assolutamente tutelata. L’ingegnere Gerardo Troncone, ha evidenziato che nella zona crescono una cinquantina di piante, della specie valeriana, che sono in via di estinzione e che dovrebbero essere preservate. Il rappresentante del Wwf ha manifestato la contrarietà verso il progetto ed ha preso a riferimento il comune di Aiello del Sabato, che ha realizzato il primo parco naturalistico della Campania sfruttando il patrimonio a disposizione. L’amministrazione ha recepito le osservazioni prodotte, che saranno opportunamente valutate. Ma i lavori proseguiranno per la loro strada.

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