Federico Longobardi, da Ariano l’estro nel campo delle comunicazioni

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Federico Longobardi aveva un sogno: costruire una piccola azienda nel campo delle comunicazioni in Irpinia. Ma l’ingegnere di Ariano Irpino si è dovuto imbattere nella solita burocrazia regionale:accedere ad un bando, che non ha mai avuto corso. Ed allora la scelta di prendere armi e bagagli per la Sardegna dove insieme a Stefano Cucca e Paolo Pilia hanno organizzato l’impresa. “In Sardegna, nonostante i tanti problemi di questa regione, abbiamo trovato un terreno più fertile e qualche aiuto in più. Tuttavia l’idea, per me, è quella di ritornare in Irpinia; l’ho sempre pensato: andare via per tornare più forte, con gli strumenti giusti e le armi affilate” dice Federico che dopo un’esperienza di studio internazionale di un anno in Norvegia si laurea nel 2007 in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso il Politecnico di Torino, con una tesi dal titolo “Progetto BoulSat – implementazione di una rete di telecomunicazione a basso costo in Burkina Faso”, che lo vede vincitore di una competizione nazionale su progetti dedicati allo sviluppo sostenibile. Presidente dal 2008 di ISF (Ingegneria Senza Frontiere) di Torino e coordinatore del gruppo ICT. Un curriculum vitae di tutto rispetto: ottenuta la certificazione Cisco-System CCNA lavora per due anni presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, prima come Tecnico poi come Ricercatore presso gli iXem Labs sotto la direzione scientifica del Prof. Daniele Trinchero. Qui coordina alcuni progetti di ricerca sul tema dell’inquinamento elettromagnetico e dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici collaborando con numerose Municipalità, ARPA e Procura della Repubblica ed ottenendo pubblicazioni internazionali rilevanti. In iXem si dedica allo sviluppo di soluzioni di comunicazioni wireless a basso costo realizzando il Record Mondiale di trasmissione, dalla Capanna Margherita (Monte Rosa, oltre i 4500 metri) al Monte Cimone con apparati auto-costruiti. Sempre in iXem lavora ad alcuni dei primi esempi italiani di reti wireless a banda larga su scala metropolitana e regionale contro il divario digitale. In collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione segue il Progetto Wi-Scuola: tecnologia wireless a supporto della didattica multimediale in aree remote. Lavora ad attività di ricerca e sviluppo, dimensionamento, realizzazione e gestione di numerose reti di telecomunicazioni in Italia e all’estero. Nel 2010 lascia la carriera accademica ed è cofondatore prima della Società Cooperativa Secondo Principio e poi, nel 2011, della Società Cooperativa Primo Principio, dedita principalmente alle ICT, in cui è coordinatore dell’area Wireless Communication Systems. Ed ora la grande avventura. La società Primo Principio, insediata presso il Parco Scientifico e Tecnologico a Porto Conte Ricerche (Alghero), ha superato le selezioni regionali con l’idea imprenditoriale “Virtual Zero” riuscendo ad accedere alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma dal 17 al 19 novembre a Torino: qui si rifà l’Italia. In un mercato di consumatori sempre più attenti alla storia dei prodotti e a quella dei processi legati alla produzione, il progetto Virtual Zero sarà lo strumento tecnologico che consentirà di realizzare una filiera agroalimentare trasparente e di raccontarne al mercato la qualità effettiva, accorciando le distanze tra produttori e consumatori. Virtual Zero ha già ottenuto importanti riconoscimenti istituzionali, affermandosi fra i migliori progetti innovativi promossi nel 2011 nel sistema delle imprese della Regione Sardegna.

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