Irpinianews.it

Federconsumatori chiede aree libere per parcheggio all’Ospedale

La Federconsumatori CGIL di Avellino ha appreso dagli organi di informazione che il Tar ha sospeso il provvedimento dell’amministrazione comunale di Avellino, relativo all’area di sosta della Città Ospedaliera, a favore della società che gestisce la sosta. Senza entrare nel merito delle disposizioni giudiziarie e sugli sviluppi che queste avranno, la Federconsumatori ribadisce i punti già evidenziati nelle scorse settimane riguardo al regolamentazione della sosta nella zona dell’Ospedale Moscati e relative al sistema di mobilità “Come prima istanza – dice Fiorentino Lieto, responsabile Federconsumatori – riteniamo che la sosta presso la città ospedaliera, poiché trattasi di utenti che sono “costretti” a lasciare l’auto per usufruire di servizi necessari, debba essere gratuita. La “costrizione” – sottolinea Lieto – non riguarda solo il bisogno ineludibile della prestazione medico-sanitaria, ma anche la circostanza che vuole la Città Ospedaliera mal servita dai mezzi pubblici e per nulla attraversata da alcuna corsa del trasporto pubblico urbano. Stante tali circostanze risulta vessatoria sia la tariffa eccessiva di 1 euro ad ora e frazioni di ora, sia il fatto – osserva Lieto – che il pagamento anticipato, costringe gli utenti ad elargire somme cospicue e spesso non commisurate all’effettivo periodo di sosta. Detto ciò – aggiunge Lieto – nell’attesa che la querelle tra impresa che gestisce il parcheggio ed il Comune di Avellino giunga ad una soluzione, riteniamo che il parcheggio debba necessariamente essere gratuito, meglio regolamentato per ragioni di sicurezza e come estrema ratio, se la gratuità non potrà essere garantita, si proceda all’applicazione di tariffe inferiori a quelle più basse praticate sul territorio comunale, oltre a prevedere un’area di lunga sosta con pagamento forfettario, per gli utenti che sono costretti a sostare per più di sei ore nella zona, o per trattamenti sanitari o per assistenza ai loro familiari”. In attesa di ricomporre la vicenda ed il contenzioso, la Federconsumatori CGIL di Avellino chiede “di avviare un percorso di ascolto e collaborazione, tra l’azienda che gestisce l’area di sosta, l’amministrazione comunale e le associazioni in difesa dei consumatori, quale la Federconsumatori, con una convocazione al tavolo da parte del Prefetto, dove le istanze della Federconsumatori vengano prese in considerazione dando risposte e soluzioni specifiche, quali la gratuità o la diminuzione sostanziale del costo orario di sosta, l’istituzioni di linee di trasporto pubblico con tratta circolare all’interno della struttura ospedaliera, con raggiungimento di tutti i plessi della zona, creando l’alternativa all’utilizzo del mezzo privato, la regolamentazione dell’area e delle modalità di sosta con pagamento dell’effettivo periodo di parcheggio, anche mediante l’istituzione di un sistema meccanizzato e soprattutto con pagamento posticipato alla fruizione del servizio”.

Exit mobile version