
Carmine Famiglietti, sindaco di Castel Baronia e vicino alle posizione del Popolo della Libertà ha le idee ben chiare sulla questione Piano Sociale A1 di Ariano Irpino. La resa dei conti è giunta: “molti primi cittadini che fanno parte del consorzio sono stufi di assistere a determinati atteggiamenti da parte del direttore generale. Non è possibile che i sindaci non vengono avvertiti per tempo su situazioni delicate come l’assistenza. Che i servizi fossero sospesi non c’è stata fatta nessuna comunicazione, inoltre siamo venuti a conoscenza dell’inefficienza tramite nostri concittadini. E’ paradossale tutto ciò. Inoltre nell’assemblea faremo in modo di chiarire anche altre questioni: dalla chiusura come per legge del Consorzio e dei concorsi. Sul primo punto c’è volontà di liquidare, e nel tempo stesso chiederemo la revoca dei bandi di concorso anche perchè non c’è più l’esigenza del Consorzio vista la chiusura come per Legge. Certo al tempo stesso dovremo trovare un nuovo modo per garantire i servizi essenziali alle popolazioni, ma credo che tutto ciò che ruota sul Consorzio debba essere messa la parola fine, onde evitare che qualcuno ci possa trascinare in Tribunale”.