Giovane architetta in un importante studio del capoluogo, alla sua prima esperienza politica, Fabiola Sateriale ha scelto di mettersi in gioco per la sua città candidandosi alle amministrative nella lista “Avellino Città Pubblica”, in quota Avellino Prende Parte, a sostegno del candidato sindaco Nello Pizza.
Una scelta maturata nel tempo, osservando da vicino il percorso del movimento civico: Sateriale racconta di aver seguito Avellino Prende Parte sin dalla prima candidatura, riconoscendone una crescita costante e una forte identità. “Non avrei scelto altri”, spiega, sottolineando la coerenza e l’eterogeneità di un gruppo capace di mantenere una linea chiara nel tempo.
Alla base della sua decisione c’è soprattutto una riflessione sullo stato della città. Secondo l’architetta, negli ultimi anni Avellino ha registrato un abbassamento della qualità della vita, sia sotto il profilo socio-culturale che economico. Un fenomeno che si traduce nella fuga di molti giovani, anche già inseriti nel mondo del lavoro, e in un progressivo indebolimento del tessuto sociale. “Si stanno perdendo non solo persone, ma anche spazi e occasioni di vivere la città”, è il senso del suo ragionamento.
Da qui l’idea di ripartire dal sociale, con particolare attenzione alla cosiddetta night economy. Un tema, ricorda, già affrontato dall’associazione ARCI, ma che oggi richiede un intervento concreto sulle normative che regolano eventi e attività serali. L’obiettivo è sostenere i gestori di bar, ristoranti e locali, spesso lasciati soli e vincolati da regole stringenti che non favoriscono lo sviluppo socio-culturale. Più che grandi eventi occasionali, secondo Sateriale, Avellino ha bisogno di una programmazione continua, distribuita durante tutto l’anno, capace di valorizzare gli spazi esistenti e creare una rete stabile di iniziative.
Accanto al tema culturale, emerge quello delle infrastrutture. Pur riconoscendo l’importanza di interventi su grandi strutture come lo stadio Partenio-Lombardi, l’attenzione si sposta sulle basi: manutenzione delle strade, percorsi viari efficienti, sviluppo di piste ciclabili e rafforzamento della rete ciclopedonale. Tra le proposte anche un abbonamento al trasporto pubblico locale a 10 euro mensili, pensato per venire incontro alle famiglie con maggiori difficoltà economiche.
Non manca il riferimento alle politiche sociali, con l’introduzione di un salario minimo di 9 euro all’ora negli appalti comunali e l’ampliamento dei posti negli asili nido.
Capitolo centrale riguarda il piano casa. Sateriale evidenzia come ad Avellino manchi una mappatura chiara degli immobili sfitti, spesso gestiti da Acer, e propone un censimento completo del patrimonio edilizio, con dati accessibili alla cittadinanza. Un primo passo per affrontare una situazione definita frammentaria e avviare politiche abitative più efficaci. Tra le soluzioni indicate anche il canone concordato, visto come uno strumento vantaggioso sia per i proprietari che per gli inquilini.
Insomma la visione complessiva è di una città che deve “ripartire da zero” e, in questo percorso, Nello Pizza viene indicato come la figura capace di guidare la città: “la persona giusta per questa campagna elettorale e per guidare Avellino”, grazie a un programma ritenuto concreto e alla capacità di tenere insieme le diverse anime progressiste.

