Exposcuola: parte martedì 8 novembre l’edizione 2005 del Salone del confronto tra le proposte formative dell’Europa e del Mediterraneo. Una realtà viva e presente che dal 2000 coinvolge una grandissima parte delle scuole della Campania e numerose scuole italiane, a cui sono collegate altre scuole europee e del Mediterraneo. La manifestazione, organizzata annualmente dalla Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo, si svolge sotto l’egida della Direzione Scolastica Regionale per la Campania e della Regione Campania, delle Province di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e Napoli, dell’Università degli Studi di Salerno e riceve il patrocinio morale dalla maggior parte dei dicasteri italiani e dall’Ufficio Italiano del Parlamento Europeo. Exposcuola ha saputo costruire, anno dopo anno, un “nuovo sistema di relazioni sociali”, entro cui le scuole e i loro operatori hanno trovato spazi e possibilità innovative di espressione, di confronto culturale e di valorizzazione dei processi di ricerca, in relazione agli aspetti educativi e formativi che le connotano… Il Sogno, è il tema-guida dell’edizione 2005. E’ un richiamo che tocca antiche e nuove emozioni e che spinge a guardare in noi stessi. Il sogno di costituire una prospettiva e la prospettiva di determinare un sogno … Nella scuola, nei giovani e in una società piegata di quotidianità e, dunque, sempre più incapace di leggere e recuperare pienamente “Il senso vero della vita …” Nel tempo della globalizzazione si avverte sempre maggiormente una frammentazione centrifuga rispetto all’idea di creare una dimensione planetaria in cui le relazioni tra gli uomini assurgano al ruolo di elemento radice su cui costituire la qualificazione della società contemporanea. I contesti mondiali che attraverso la globalizzazione avrebbero dovuto concorrere al superamento delle diversità intese come barriere rispetto al confronto, determinano, invece, conflitti sempre più cruenti e netti che si avvertono nella mancanza di dialogo tra le diverse religioni e tra i popoli, nella povertà sempre più diffusa, nel disequilibrio sociale, nella guerra, nel vilipendio del diritto internazionale. Da qui muovono le linee programmatiche della sesta edizione di Exposcuola, che si sviluppano nella rassegna dei percorsi formativi proposti dalle scuole, nel dibattito con testimonial ed esperti, nei laboratori di animazione cooperativa, nelle discussioni tra gli operatori della scuola e tra essi e gli amministratori locali, nella partecipazione attiva delle famiglie, nelle immagini e suoni, parole e gesti che accompagneranno espositori e visitatori. Durante i quattro giorni del “VI Salone del confronto tra le proposte formative dell’Europa e del Mediterraneo”, l’ExpoVillage sarà la sede di un rinnovato confronto sulla qualificazione dell’offerta formativa e sull’esigenza di determinare un’interazione sempre più concreta tra scuola e società. Non tanto su questioni specifiche o su problemi e scelte di carattere tecnico, anch’esse di rilevanza vitale per il pianeta, ma, innanzitutto, sui principi che regolamentano i rapporti nella polis mundi. Nello specifico, si tratterà di riflettere su come rideterminare l’universalità del valore della vita, dell’uguaglianza, della libertà, dei diritti, della pace e, dunque, calare nelle scelte tecniche l’irrinunciabilità di tali principi. Partendo dalla scuola con l’auspicio che proprio le nuove generazioni assurgano al ruolo di vettori costitutivi di una civiltà planetaria basata sui principia vitae.