Irpinianews.it

Exposcuola 2007: promosso a pieni voti il polo di Atripalda

Atripalda – Boom di presenze per Exposcuola 2007: 8500 visitatori durante la tre giorni. Oltre 1000 visitatori in più rispetto all’edizione 2006. Il bilancio conclusivo dell’evento, inoltre, parla di: 15 laboratori attivati, circa 50 espositori, tantissimi corsi effettuati, 5 lezioni-concerto svolte, un centinaio tra scuole e associazioni che si sono avvicendate quali ospiti e partecipanti nello spazio animazione e nelle aree “Gioco” e “Fantasia e Creatività”. Dimostrazioni pratiche quotidiane nelle materie tecnico-artistiche o di laboratorio studiate nelle scuole partecipanti. E significativa, infine, la partecipazione degli enti locali e dei privati: la Provincia, numerosi comuni, la Camera di Commercio, l’Unpli, molte associazioni socio-culturali e consorzi di aziende, oltre a quella straordinaria del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino. Impossibile ricordare tutti gli eventi, citiamo solo gli argomenti trattati che, oltre ai temi propri di questa edizione (Ambiente, Europa e Legalità) sono stati: turismo scolastico, bullismo, moda, prodotti tipici e filiera agroalimentare, l’attualità della lezione di Don Milani, le missioni internazionali di pace e le strade dei Longobardi. Un passo indietro merita la sfilata di venerdì che ha riscosso un eccezionale successo e il concorso “Artémoda Fashion Award Defilè” che si è aggiudicato l’Ipsia di Enna con il progetto dal titolo “Sicilia moda: dalla tradizione all’innovazione”. In passerella i modelli prodotti dagli istituti professionali in concorso, tra i quali l’Ipia “Amatucci” di Avellino. La soirée dedicata agli abiti creati dalle scuole è stata anche l’occasione per annunciare la costituzione di un consorzio tra queste ultime. Il progetto, una volta a regime, prevede la realizzazione di un piccolo laboratorio che possa sostenere una produzione di modelli da proporre sul mercato, concretizzando, così, l’obiettivo principe che ispira tutte le azioni di Exposcuola: passare dalla teoria alla pratica. Nell’ambito della sfilata anche la premiazione del concorso “La Provincia del Sole”, che premia il migliore spot realizzato per promuovere il proprio territorio. Quest’anno sono state attivate tre sezioni: video spot (primo posto al Liceo Scientifico “Sensale” e l’Iti “Marconi” di Nocera Inferiore); reportage fotografico (a pari merito la Scuola Media “Quasimodo” di Salerno e la SES “Falletti” di Barolo – Torino); performance (ISISS “Buonarroti” di Caserta). Molto interessante il seminario “Le strade della Longobardia: esperienze a confronto” che ha chiuso in bellezza il ricco programma di eventi legati ai contenuti didattici di Exposcuola 2007 ad Atripalda. Nel corso del convegno i relatori hanno illustrato come, dallo studio e dalle ricerche effettuate dagli istituti interessati all’azione interscolastica, siano venute fuori le tracce di questo popolo e, quindi, un percorso che ne ricostruisce la sua presenza sulla penisola italiana. Da qui la creazione di una rete educativa che comprende gemellaggi formativi e itinerari turistici da Pavia fino a Salerno. In questo lungo tracciato anche alcuni paesi altirpini e le scuole che sono entrate a far parte del progetto: Scuola Media “Giovanni XXIII” di Grottaminarda, Istituto Comprensivo “De Simone” di Guardia dei Lombardi, Istituto Comprensivo di Torella dei Lombardi, Istituto Comprensivo di Sant’Angelo dei Lombardi. Oltre al Comune e alla Pro-Loco di Sant’Angelo dei Lombardi e al Comune di Torella dei Lombardi. Filo conduttore del seminario l’importanza di favorire nei giovani la percezione del nesso profondo che lega il presente al passato, per guidare i ragazzi a conoscere se stessi anche attraverso la ri-scoperta delle proprie radici. Per questo è nato il progetto “I Longobardi – Gemellaggi formativi e itinerari turistici per le scuole”, avviato nel 2007 da un gruppo di scuole, istituzioni culturali, enti locali e associazioni che hanno significative esperienze e qualificate proposte sul tema del progetto. L’obiettivo è attivare e sviluppare un sistema di relazione che – lungo le strade dei Longobardi, da nord a sud e viceversa – promuova gemellaggi formativi e produca itinerari turistici per le scuole. Itinerari caratterizzati da un “uso didattico” del territorio in cui l’arte, la scienza, la storia e le tradizioni, le produzioni agrotipiche e il patrimonio ambientale costituiscano altrettante tappe di un viaggio che diventa laboratorio conoscitivo, fucina di progetti per lo sviluppo e qualificazione del territorio di riferimento. Al termine della giornata un’altra buona notizia. La nascita del gemellaggio tra il “Convitto” di Avellino e l’Iter di Torino.

Exit mobile version