Il tema ideato per la prima edizione dell’ Expo “Avella città d’arte” (in programma ad Avella in Via Francesco De Sanctis –Plesso scolastico dal 6 al 14 luglio 2013) è: “Coltiviamo l’economia della tripla A: “Avella, Artigianato, Agricoltura”.
“In questo momento difficilissimo per le imprese e per i consumatori – si legge nella nota de I rami del melo – vorremmo sottolineare con forza che una delle vie per far ripartire l’economia in modo serio e affidabile è tornare a “saper fare”. In un’epoca in cui l’economia è soprattutto finanziaria e speculativa, intravediamo come possibile percorso di uscita dalla crisi la capacità del nostro sistema economico di rispondere con alternative concrete fondate sulla produzione e sul lavoro che perseguano il fine di creare un’economia più sostenibile.
Porteremo in fiera le eccellenze locali, per il primo anno, sperando che poi nelle successive edizioni diventino nazionali ed internazionali, che, sul tema della sostenibilità sociale ed ambientale, hanno dimostrato come si possono indicare delle vie di uscita percorribili e affidabili.
Oltre che al “saper fare” vorremmo puntare anche al “far sapere”, ossia alla divulgazione su vasta scala dei temi legati all’economia sostenibile e solidale. Per usare uno slogan provocatorio ma efficace, che giochi ancora sulla lettera A, ci piacerebbe quindi dire: “l’economia tradizionale ci ha portato alla Z, noi ripartiamo dalla A….vella!”.
La nostra non vuole essere una delle tante fiere presenti in Campania, il nostro obiettivo è quello di far nascere una vera Expo che privilegi le aziende innovative e all’avanguardia nei settori: agricoltura, artigianato e commercio. Ed ecco le “3” A in cui vorremmo sviluppare la nostra manifestazione:
> A come Agricoltura: l’agricoltura biologica, le produzioni locali ed in particolar modo “la nocciola abellana” eccellenza del territorio, il recupero della biodiversità come base di partenza di un nuovo modo di produrre;
> A come Artigianato: riscoprire il valore di produrre qualcosa di bello e utile con le proprie mani, di riutilizzare qualcosa per dargli nuova vita, di riparare e riaggiustare, di creare prodotti sostenibili.
> A come Avella : sponsorizzare le bellezze paesaggistiche e storiche dell’antica “Abella” da sempre sede di cultura e di interesse storico, dando la possibilità ai potenziali visitatori della Fiera di visitare L’anfiteatro romano, Le tombe romane, il Castello Normanno, il Palazzo Ducale e i tantissimi altri luoghi che insistono sul territorio avellano.
Su questo tema delle “tre A” vorremmo incentrare sia il programma culturale sia la scelta degli espositori che inviteremo alla fiera. Per tutti gli aderenti espositori ci sarà un’area permanente dal 6 al 14 luglio con spazi delimitati e sorvegliati. Altre aree correlate saranno quelle dedicate a chi opera nel settore “Bricolage e Tempo libero” nonché nel settore del volontariato e dell’associazionismo”.