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Ex Isochimica, ancora morte. Il PRC: “una vergogna di Stato”

Isochimica

“Apprendiamo con sgomento che ancora un operaio dell’ex Isochimica, di cui per rispetto della famiglia non divulghiamo il nome, è deceduto. Proviamo profonda rabbia e un sentimento che ci è estraneo, l’odio. Odio verso chi ha permesso tutto ciò, verso i responsabili diretti e i tantissimi collusi che hanno insabbiato, nascosto documenti, incassato tangenti. Disprezzo verso una classe politica parolaia, insulsa, incapace di rendere giustizia ai lavoratori e alle loro famiglie. Sono trascorsi quarant’anni. Decenni di lotte in cui i lavoratori e le loro famiglie hanno denunciato i soprusi di quella fabbrica dove si scoibentava amianto dai vagoni per conto delle Ferrovie dello Stato a mani nude, senza dispositivi di protezione individuale, nel silenzio complice di chi avrebbe dovuto vigilare. Quel minerale è stato smaltito illecitamente, e il territorio ne paga le conseguenze. Quegli ex operai, uno dopo l’altro, cedono a patologie asbesto-correlate irreversibili. Si sono rivolti alle istituzioni locali, regionali, al governo, alla magistratura. La risposta è stata insufficiente. Mortificante l’atteggiamento di chi, pur ricoprendo ruoli istituzionali di rilievo, beffeggia la dignità di uomini che hanno pagato sulla loro pelle un sacrificio per l’intero Paese: grazie a loro è stata realizzata la più grande bonifica da amianto in Italia. Lo ribadiamo con estrema chiarezza: L’Isochimica è una vergogna di Stato! le sue morti sono omicidio di Stato! Coloro che strumentalizzano le sofferenze delle vittime, ricoprendo ruoli di potere, sono esseri insignificanti che tentano di rendere le vittime complici dei carnefici. I lavoratori e le loro famiglie hanno diritto al risarcimento pubblico per il danno subito. Hanno lavorato su commessa pubblica, lo Stato si assuma le sue responsabilità. Noi siamo al loro fianco da quarant’anni e continueremo a esserlo, con i nostri limiti e le nostre debolezze – anche per la mancanza di parlamentari e rappresentanti istituzionali. Il nostro impegno non cesserà finché non trionfino giustizia e verità”. Così Tony Della Pia, del Comitato Politico Nazionale e Resp. Provinciale Lavoro Partito della Rifondazione Comunista – Federazione Irpina, e Arturo Bonito, Segretario Provinciale
Partito della Rifondazione Comunista – Federazione Irpina.

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