
Continuano a far discutere le notizie apparse sulla stampa relativa alla questione Eco Energy Sistem legata alla ex Palcitric di Calitri. Questa volta è la voce dei tanti, campani e non, che hanno scelto la nota località dell’Alta Irpinia quale luogo abituale di vacanza invernale ed estiva per la bellezza paesaggistica e naturale del posto, per la sua storia, per le tradizioni e le vocazioni del territorio, per la sua ospitalità. Gli stessi non escludono, a seguito dell’incontro che hanno tenuto, la costituzione di un comitato civico e continueranno a seguire gli sviluppi della situazione anche alla luce della deliberazione del consiglio comunale dell’ottobre scorso. “Abbiamo raccolto con preoccupazione le informazioni assunte dai quotidiani locali negli ultimi tempi – dicono Stefania Aprea e Maria Grazia Auriemma – Siamo mamme in territori della cosiddetta Terra dei Fuochi e conosciamo bene le ansie ed i timori per la salute dei nostri figli. A Calitri c’è una qualità di vita di cui apprezziamo il valore e non siamo disposte ad alcuna rinuncia”. “ Ci sentiamo parte integrante della comunità calitrana- evidenzia Luigi Diana –Pure non essendo residenti rappresentiamo uno zoccolo duro nella vita sociale ed economica di Calitri. Penso che sia giusto far sentire la nostra voce” “ Ringraziamo il consigliere Giuseppe Di Milia e Legambiente – affermano Giuseppe Allocca e Dario Russo – per aver riconosciuto, gli abituali e fedeli ospiti di Calitri, parte integrante della civica collettività, ascoltadoli ed interpretando le loro riserve”. “ Viviamo in un’altra Regione- hanno infine concluso Giovanna Savino e Paolo Gialò – ma veniamo appena possibile a Calitri per condividere con tanti altri amici e conoscenti le suggestioni del posto in un clima di sincero sodalizio con i calitrani”.