
Montevergine – Si avvia verso la conclusione la vicenda relativa alla bonifica dell’ex Base Nato di Montevergine che sarà realizzata, in tempi brevi, dagli Stati Uniti. L’onorevole Pasquale Giuditta, segretario della IV Commissione alla Camera, tramite il ministero della Difesa, apprende (per mezzo di una lettera inviata dal capo di Gabinetto del Ministero al deputato irpino dei Popolari-Udeur) che sarà costituita nel giro di pochi giorni un’apposita commissione congiunta Italia-Usa e che saranno formalmente avviate le procedure di restituzione delle infrastrutture. In particolare, la Commissione dovrà accertare la completa esecuzione a cura statunitense delle opere di bonifica e messa in sicurezza del sedime militare, prima di poter procedere alla relativa ripresa in consegna da parte dell’Italia. “La US-Navy – spiega Giuditta – ha manifestato l’intenzione di rilasciare all’Italia l’area utilizzata, per il venir meno delle esigenze delle forze armate Usa. Il tutto avverrà in tempi brevi, al massimo entro la fine del 2007”. La celerità delle operazioni è garantita anche da un imminente sopralluogo, sollecitato dall’onorevole Giuditta, che sarà effettuato nell’area di Montevergine dai responsabili del Demanio del Ministero. “Finalmente abbiamo l’opportunità di chiudere in maniera positiva una vicenda che, ad un certo punto, sembrava complicarsi”, conclude Giuditta. “Dopo la bonifica – il cui obiettivo è quello di ripristinare lo stato originario dei luoghi – il Parlamento Europeo potrebbe stanziare dei fondi per il rilancio dell’area”.