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Eurolega – Parla Zare: “Pronti a dare filo da torcere ai migliori”

Avellino – Ultima seduta video in serata per i biancoverdi prima di affrontare sul parquet di casa lo stratosferico Olympiakos Pireo di Greer e compagni. Un’ attesa snervante per tutti, anche per coach Markovski, desideroso di riassaporare l’Europa delle grandissime.
Coach, dopo tante parole finalmente si passa ai fatti: manca poco per la palla a due.
“Finalmente si gioca. Non vedevo l’ora di chiudere quest’attesa, ora a parlare sarà la Pallacanestro. Contro l’Olympiakos sarà un esordio speciale per Avellino e per me. L’ultima esperienza europea con Milano non è stata soddisfacente, vincemmo solo 3 partite su 10. Speriamo quest’anno di fare qualcosina in più”.
Certo che l’Olympiakos non è proprio il più semplice degli esordi…
“Assolutamente. I greci sono la squadra da battere. Hanno tutto: talento, fisico, energia, panchina profondissima. Ma io terrei d’occhio anche Malaga, una squadra che per il momento di forma che sta attraversando è una brutta gatta da pelare per tutti. L’ho già detto altre volte e lo ripeto per essere franco nei confronti del pubblico irpino che si affaccia per la prima volta all’Eurolega. Per far capire quanto è alta la competizione e il livello dei team, le nostre 10 partite equivalgono a giocare 6 volte contro Siena e 4 volte contro Roma”
E come vive la squadra una vigilia così prestigiosa e impegnativa?
“Inutile negarlo, con spirito di grande attesa. Proviamo tutti dentro di noi delle emozioni fortissime ma quando saremo sul campo in compagnia di Vujcic e soci dovremo accantonare tutto e pensare solo alla partita”.
Giannakis e Papaloukas recentemente hanno avuto a dire che neanche per loro sarà una partita semplice. Temono l’entusiasmo dell’ambiente e l’ebrezza dell’esordio. Inoltre, anche loro sono una squadra non rodata alla perfezione, visti i colpi di mercato che l’hanno condizionata. Verità o pretattica?
“Di certo dei professionisti come loro non sottovaluteranno la partita. Conoscono come pochi altri le insidie dell’Eurolega per questo sono convinto che non ci prenderanno sottogamba, anzi daranno il 100%. Sanno che l’ambiente aspetta da mesi questo evento, e sanno che la ‘temperatura’ all’interno del Palasport sarà alle stelle. Per il resto sono una squadra nuova, già a buon punto dal punto di vista difensivo, meno da quello offensivo, ma in difesa sono già vicini al loro massimo”.
Rodaggio o meno, i greci hanno dalla loro una stazza fisica davvero importante.
“E’ vero, per questo molti dei nostri sforzi dovranno essere concentrati nel negargli di poter esprimere tutta la loro fisicità e il loro straripante atletismo. Non possiamo permetterci di farci mettere sotto da questo punto di vista”
Coach, per cercare il miracolo oltre all’apporto del pubblico serviranno 40′ di difesa forsennata. Altra chiave importante sarà la difesa sul loro pick and roll, mortifero e con tante variazioni in base a chi lo esegue: Papaloukas lo interpreta in una maniera, Greer in un’altra. Cosa ha pronto al riguardo?
“La nostra bravura dovrà essere tutta concentrata nel saperci adattare difensivamente alle situazioni proposte da interpreti eccezionali come i due appena menzionati. Per fare questo però servirà un’attenzione e una pressione fuori dal normale, non possiamo permetterci neanche un minuto di pausa. Inoltre, solo se saremo intensi potremo sperare di recuperare qualche pallone per poter trovare canestri e punti facili in transizione”.
Infine, ci dia una buona notizia: Slay scenderà in campo?
“Certamente”.

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