
Avellino – Non poteva esserci debutto migliore per la Scandone. La partita giocata a viso aperto contro l’Olympiakos ha messo in luce tutto il carattere di questa squadra, dotata di tanto talento e soprattutto determinata a non partire sconfitta contro nessuno. “Per questo – ha poi spiegato il presidente Ercolino – li premierò come se avessero vinto, perchè in campo sono riusciti a mantenere nascosto il gap economico e tecnico che ci separa dai greci”. I biancoverdi e l’intero pubblico irpino hanno incassato i complimenti di coach Yannakis, uno che vive al top della pallacanestro intercontinentale da 30 anni. “Devo ringraziare tutta avellino per l’accoglienza riservataci – ha detto – il pubblico è fenomenale, si vede che la città è pazza per il basket. Noi siamo stati trattati benissimo, la società e la città hanno dimostrato una grandissima ospitalità. Il mio augurio è che Avellino possa continuare a vivere il suo sogno il più a lungo possibile”. Esame di maturità passato a pieni voti, con giudizio positivo da parte di tutti. E con 5 punti in più nel momento cruciale del match, magari, il risultato non sarebbe stato così tondo per i greci. “Loro sono un team eccezionale e alla lunga grazie alla loro panchina incredibile ci hanno sfiancato – ha analizzato Trvis Best – inoltre, al momento non vedo nessuno in Europa decisivo come Childress. E’ una questione di fisico, ogni sua partenza produce qualcosa”. Un giorno di riposo per tutti i cestisti, che riprenderanno ad allenarsi solo sabato pomeriggio prima di partire per Cantù e, successivamente, spostarsi a Tel Aviv per il secondo impegno di Eurolega. Un’altra montagna apparentemente impossibile da superare, ma a Piazza Libertà si stanno già attrezzando per la scalata.