Eurolega – Avellino è con Olympiakos e Maccabi nel gruppo A

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Quando l’effige del Lupo Felice, simbolo della Scandone, è apparsa sul maxischermo del “Postbahnhof” di Berlino a qualcuno in sala sarà sfuggito più di un sorriso. Eppure il piccolo logo della pallacanestro irpina era lì, in fondo, nel girone A, in compagnia dei pluricampioni d’Europa del Maccabi (5 Euroleghe, 47 scudetti) e dei milionari dell’Olympiakos. Il coronamento perfetto di un miracolo iniziato poco meno di un anno fa, quando la famiglia Ercolino ha rilevato la squadra. Ora, con una semifinale scudetto e una Coppa Italia conquistata alle spalle, la Scandone si lancia verso la più bella e complessa delle avventure, con la faccia tosta della matricola accompagnata al buon senso di una piccola realtà che chiede prudenza. Il cammino europeo dei biancoverdi, e di tutta la provincia, comincerà presto, segnando uno dei momenti più alti, belli e importanti della storia dello sport nostrano, e non solo. Il significato dell’impresa della Scandone, una minuscola realtà del Sud che si troverà a confrontarsi con le squadre gestite dai più potenti uomini d’Europa, trascende questioni di punti, di roster, di risultati. Un vero e proprio ‘miracolo’, tutto avellinese e che riempie d’orgoglio e di gioia chi in questa provincia c’è nato e chi ci vive, e chi magari è stato costretto ad abbandonarla. La squadre del gruppo “A” sorteggiate con la Scandone sono l’Olympiakos Pireo, il Maccabi Tel Aviv, il Cibona Zagabria, l’Unicaja Malaga e il Le Mans Basket.
Atene, Malaga, Tel Aviv, Lubiana e Le Mans
: sono queste le città che accompagneranno Avellino nel primo turno di Eurolega. Il piccolo capoluogo irpino si ritroverà dunque catapultato nell’olimpo del mondo sportivo continentale, con i cestisti biancoverdi e i loro coraggiosi supporter che varcheranno le porte di stadi come la “Nokia Arena” di Tel Aviv o il “Basketball Center Petrovic” di Zagabria. Avellino, essendo estratta come sesta e ultima fascia, doveva per forza di cose prendere un girone assolutamente di ferro, quasi proibitivo. Alla fine così è stato, ma tutto sommato è andata anche bene, considerando che l’altro girone in cui la Scandone poteva capitare al momento dell’estrazione della quinta fascia era il “D”( nel “B” e nel “C” c’erano Siena e Roma e non ci possono essere più squadre di una stessa nazione in ogni girone) composto da Cska Mosca, Real Madrid, Efes Pilsen e Partizan Belgrado. Il gruppo dei biancoverdi è forse il meno proibitivo dei quattro ma questo non vuol dire che la Scandone passerà il turno: il solo essere in Eurolega deve essere motivo di orgoglio e di vanto, i risultati che ne conseguiranno, siano sconfitte di 20 punti o vittorie a fil di sirena, saranno solo un altro tassello del miracolo chiamato Scandone.
(giu.mat)

EUROLEGA, I GIRONI
Gruppo A: Maccabi Tel Aviv, Olympiakos Piraeus, Unicaja Malaga, Cibona Zagabria, Le Mans Basket, Avellino
Gruppo B: Montepaschi Siena, Fc Barcellona, Panathinaikos Athens, Zalgris Kaunas, Prokom Trefl Sopot, Nancy Basket
Gruppo C:Tau Vitoria, Fenerbahce Istambul, Virtus Roma, Olimpia Lubijana, Joventud de Badalona, Alba Berlino
Gruppo D:Cska Moscov, Partizan Belgrade, Real Madrid, Efes Pilsen Istambul, Olimpia Milano, Panionions

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